CASCINA DELLE ROSE – Azienda Agricola e Agrituristica di Giovanna Rizzolio

Indirizzo: Località Tre Stelle – Strada Rio Sordo, 58 – 12050, Barbaresco(CN)
Telefono: +39 0173 638292
Fax: +39 0173 638322
WWW: www.cascinadellerose.it
Email: cascinadellerose@cascinadellerose.it


laVINIum – 03/2008
A volte si corre il rischio di ripetersi o di scadere in atteggiamenti snobistici, ma quando si ha a che fare con un’azienda capace di fare dei vini che rimangono impressi per la loro straordinaria forza espressiva e per la capacità non comune di non imitare o fare il verso ad altri ben più famosi, ma non necessariamente più buoni, allora sono disposto a cedere ad alcuni, apparenti, luoghi comuni.
Chi mi legge da quando scrivo sa bene che, pur criticando un certo modo di fare vino secondo i dettami di questa o quella moda, non mi sono mai tirato indietro nel dare un parere più che positivo a vini che, pur non rientrando nelle mie corde, esprimevano una correttezza e una maestria esecutiva tali da meritare comunque il plauso. Però io credo che il vino debba dare qualcosa in più, non basta la bravura tecnica, ci vuole il connubio fra l’uomo e l’ambiente in cui lavora, ci vuole rispetto, ci vuole una filosofia che tiene sempre presente che la terra ti dà ciò che tu sei in grado di comprendere ed amare. Non puoi fare un grande vino senza questi presupposti. Puoi farlo tecnicamente ineccepibile ma non basta, è come suonare senza sbagliare una nota le Goldberg Variationen di Bach ma senza riuscire a riconoscerne l’essenza profonda, a far vibrare le corde dell’emozione. Daniel Barenboim ci mise 25 anni per dare vita a quella che per me rimane la più magistrale interpretazione di quell’opera.
Ebbene, nel vino la questione è la stessa. Costruire cantine che offuscano le Piramidi, riempirle di costosi macchinari altamente tecnonogici, eliminare boschi e sbancare colline per impiantare la vite, fornirsi di consulenze strapagate e di ottimi esperti di marketing può servire bene a livello scenografico e magari dare anche grandi successi economici, ma la terra continua a chiedere rispetto, cura, amore, equilibrio. La natura ci ricorda che ogni vendemmia è diversa, che non basta una vita per imparare tutti i segreti della viticoltura, che ogni forzatura finisce per produrre risultati altrettanto forzati e squilibrati. Ci sono altri lavori dove non è richiesto produrre qualcosa di emozionante, ma qui si parla di un alimento che ci accompagna da millenni, certamente non per caso. E’ bene non dimenticarlo.
E credo che Giovanna Rizzolio, proprietaria della Cascina delle Rose, una piccola azienda situata a Barbaresco, tutto questo lo abbia compreso molto bene. L’azienda è ubicata nel territorio del Rio Sordo, consta di 5 ettari di terreno di cui 3 a vigneto e 1,5 a noccioleto. Parliamo quindi di una piccola realtà, che ha però una storia di generazioni; certo un tempo si lavoravano le uve solo per produrre il vino necessario alle esigenze familiari, poi un po’ alla volta si è arrivati a metà degli anni ’80 a vinificarne il 100%.
Si producono i vini classici di Langa, come il Dolcetto e la Barbera d’Alba, il Langhe Nebbiolo e il Barbaresco, circa 20.000 bottiglie in tutto. In vigna è Davide a lavorare alacremente, ad occuparsi di seguire la salute delle piante, ad effettuare i diradamenti quando occorre, a seguire l’andamento delle diverse annate. La vendemmia si fa rigorosamente a mano, coinvolgendo anche gli ospiti o gli importatori che non si accontentano di vendere il loro vino senza conoscere la terra da cui proviene.
In cantina si opera con una diraspa-pigiatrice con i rulli di pigiatura in teflon per rendere la pigiatura più soffice e cercare di mantenere al massimo l’integrità degli acini. La fermentazione alcolica inizia dopo 24 ore, le bucce salgono in superficie formando il classico cappello, che verrà immerso per favorire una maggiore estrazione di tannini, sostanze coloranti e aromi. In base al tipo di vino la vinificazione a contatto con le vinacce varia da un minimo di una settimana ad oltre due settimane per il Barbaresco, con ripetuti rimontaggi che tendono a diminuire con il succedersi dei giorni. Effettuata la svinatura si passa alla fermentazione malolattica a temperatura controllata (20° C), non si effettuano filtrazioni ma si preferisce operare la precipitazione tartarica con l’abbassamento veloce della temperatura del vino. Il Dolcetto e il Langhe Nebbiolo vengono vinificati solo in acciaio, mentre le Barbere e il Nebbiolo da Barbaresco maturano in botti di rovere di Slavonia di varie dimensioni, accuratamente selezionate in base alle caratteristiche del vino. Dopo la fase di maturazione in botte, il vino torna per un breve periodo in vasca d’acciaio e infine viene imbottigliato e rimane ad affinare dai 6 mesi ai due anni secondo la tipologia.
Ho avuto modo di apprezzare il Barbaresco 2004 in occasione di una cena a settembre, durante la manifestazione “Piacere, Barbaresco”; ne rimasi molto impressionato e per questo motivo ho chiesto a Giovanna se potevo avere l’opportunità di riassaggiarlo ora che è più pronto, insieme agli altri vini prodotti in azienda. E’ stata un’esperienza che mi ha rimesso al mondo, perché non è facile, anzi è davvero raro, trovare una simile uniformità espressiva, un livello qualitativo così alto; ogni vino esprime una precisa personalità, i vitigni e il terroir sembrano modellarli in modo esemplare, si percepisce un filo conduttore comune, e l’emozione non manca, anzi è l’elemento fondamentale di questi eccellenti prodotti.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Barbaresco Rio Sordo1999da 25 a 50 euro@@@@@
Barbaresco Rio Sordo2001da 15 a 25 euro@@@@
Barbaresco Rio Sordo2002da 15 a 25 euro@@@
Barbaresco Rio Sordo2003da 15 a 25 euro@@@@
Barbaresco Rio Sordo2004da 15 a 25 euro@@@@@
Barbaresco Rio Sordo2004da 15 a 25 euro@@@@@
Barbaresco Rio Sordo2005da 15 a 25 euro@@@@
Barbaresco Rio Sordo2006da 15 a 25 euro@@@@
Barbaresco Rio Sordo2012da 25 a 50 euro@@@@
Barbaresco Tre Stelle2006da 15 a 25 euro@@@@
Barbaresco Tre Stelle2006da 15 a 25 euro@@@@@
Barbaresco Tre Stelle2009da 15 a 25 euro@@@@@
Barbaresco Tre Stelle2012da 25 a 50 euro@@@@@
Barbera d'Alba Donna Elena2004da 10 a 15 euro@@@@
Barbera d'Alba Rio Sordo2004da 7,50 a 10 euro@@@@
Barbera d'Alba Rio Sordo2005da 7,50 a 10 euro@@@@
Barbera d'Alba Superiore Donna Elena2005da 10 a 15 euro@@@@
Dolcetto d'Alba Rio Sordo2006da 5,00 a 7,50 euro@@@@
Langhe Nebbiolo Rio Sordo2005da 10 a 15 euro@@@@

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