BOTROMAGNO

logo_botromagnoIndirizzo: Via Archimede, 22 – 70024, Gravina di Puglia(BA)
Telefono: +39 080 3265865
Fax: +39 080 3269026
Sito: www.botromagno.it
Email: info@botromagno.it


laVINIum – 02/2010
Quando si pensa alla Puglia vitivinicola, se non si è degli addetti ai lavori, vengono in mente il Primitivo, il Negroamaro e i rosati, difficilmente si pensa ai vini bianchi. Il tacco d’Italia si ricorda anche per i suoi vini corposi, potenti, rustici, che hanno viaggiato verso regioni più a nord per arricchire altri vini più leggeri e bisognosi di maggiore struttura. Oggi le cose stanno un po’ diversamente, la Puglia è diventata una regione di alto profilo enologico e sono sempre più numerose le aziende che fanno qualità.
Fra queste c’è sicuramente Botromagno, ex cantina sociale rilevata nel 1991 dalla famiglia D’Agostino e impostata subito con criteri innovativi. Beniamino e Alberto, coadiuvati da un team selezionato di enologi e agronomi hanno realizzato un’azienda innovativa, orientata alla massima qualità e alla fusione di moderne tecnologie con la tradizione vitivinicola della zona; non solo, hanno lavorato alacremente sul patrimonio ampelografico storico, tanto che di recente è stato riscoperto un particolare clone di uva greco, localmente chiamato “mascolino”, per il quale è stata avviata la procedura di riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole.
Ci troviamo sull’altipiano della Murgia, per la precisione nella provincia barese dove nasce la Doc Gravina, una delle più antiche e rinomate della regione per la produzione di vini bianchi. La produzione azienda comprende numerose tipologie fra bianchi, rosati e rossi, alcuni dei quali di recente ingresso, come l’eccellente Gravina Poggio al Bosco, che nasce da un vigneto posto a ben 600 metri sul livello del mare, al confine con il Bosco Difesa Grande, una delle riserve naturali più importanti di tutta la regione, o il Rosé di Lulù, nato per festeggiare l’arrivo di Lucia Pia, che i cuginetti chiamano affettuosamente Lulù. Di prossima uscita ci sarà anche un Aglianico del Vulture proveniente da un podere di recente acquisizione nel comune di Barile.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
5 Uve Rosse2007da 10 a 15 euro@@@@
Gravina1998da 5,00 a 7,50 euro@@
Gravina2008da 7,50 a 10 euro@@@
Gravina Poggio al Bosco2008da 10 a 15 euro@@@@
Gravisano1992da 7,50 a 10 euro@@@@@
Gravisano2003da 15 a 25 euro@@@@@
Greco2008da 7,50 a 10 euro@@@
Pier delle Vigne1994da 5,00 a 7,50 euro@@@
Pier delle Vigne2003da 15 a 25 euro@@@@
Primitivo2008da 7,50 a 10 euro@@@
Rosé di Lulù2008da 10 a 15 euro@@@
Murgia Rosso 25° Anno2013da 25 a 50 euro@@@@@

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