|
Non tutti hanno un beer-shop a portata di mano e non sempre è facile trovare nelle enoteche, anche quelle più fornite, un assortimento dignitoso di prodotti birrari, così, spesso, gli acquisti avvengono al supermercato. Per non sbagliare si va sul sicuro su prodotti noti, di marca, dal gusto spesso anonimo e del tutto carenti in termini di personalità. Sugli scaffali non è, però, tanto difficile imbattersi anche in qualche etichetta interessante, dal prezzo contenuto e dallo stile sicuramente più originale. Purtroppo, l’ho potuto riscontrare nei supermercati del mio quartiere, spesso queste birre rimangono invendute (perchè poco o per nulla conosciute) e quindi una volta terminate non vengono riassortite. La Franziskaner è un prodotto che tutti gli appassionati conoscono ma naturalmente è pressoché sconosciuta alla casalinga o al consumatore distratto, che identifica il prodotto birra esclusivamente con le lager di manifattura industriale, i cui spot pubblicitari ci bersagliano incessantemente. Se, dunque, vi capita di imbattervi in questa weizen della Bavaria, ottenuta da frumento ed orzo maltato (quindi non crudo come nel caso delle bier blanche del Belgio), tra gli scaffali provatela senza esitazione tanto la spesa è, come sempre quando parliamo di birra, accessibile. Un prodotto molto equilibrato, dall’aroma sottile e rinfrescante di lieviti, la classica banana ed un accenno speziato. Ricca e discretamente corposa al palato si distingue per il buon equilibrio d’insieme. Vibra al palato grazie alla sua acidità netta e pulita. Si beve con grande disinvoltura. Il finale secco, solo leggermente dolce, e la chiusura asciutta aiutano a renderla particolarmente dissetante. Classica birra estiva che può essere impiegata nei mesi invernali da aperitivo o da “poltronaggio” (neologismo: seduti comodamente ad oziare in poltrona nda). Gloriosa l’etichetta che raffigura un monaco brillo. Voto: @@@
|