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Il giornalismo del vino perde una firma preziosa: Giampaolo Gravina

Giampaolo Gravina alla Chianti Classico Collection
Giampaolo Gravina alla Chianti Classico Collection

Faccio fatica davvero a scriverne, perché la notizia mi è arrivata come un fulmine dal collega Leonardo Romanelli, questa mattina è morto prima di tutto un amico, Giampaolo Gravina, improvvisamente durante una delle sue trasferte enoiche, in Friuli.
Con Giampaolo ho vissuto tantissimi momenti enoici, ma anche goliardici, era sempre pronto alla battuta, mai banale, ascoltarlo parlare era sempre un’emozione, in ogni contesto. Una persona pacata, con un suo ritmo, meditativo ma anche passionale, si faceva coinvolgere da persone e vini, dai luoghi dove approfondiva la sua esperienza.
Lo conoscevo da 25 anni, dai tempi in cui gestiva il ristoratore “Uno e Bino” nel quartiere San Lorenzo a Roma, mi fece subito una grande simpatia. Ma presto la sua scelta andò sul vino, di cui ha narrato infinite terre e scritto libri davvero stimolanti.
Non sono pronto per accettare la sua scomparsa così repentina, lo dico davvero a cuore aperto, e ripenso a tutte quelle cose che avevamo condiviso e avremmo voluto condividere in futuro ma, per questioni come sempre di viaggi per lavoro, abbiamo rimandato troppe volte.
Ora c’è solo un dolore profondo, un bisogno di allontanarmi a riflettere, un caro amico e un grande giornalista ha lasciato questo mondo e sarà molto difficile per me tornare negli stessi ambienti e non vederlo più.
Riposa in pace Giampaolo, e grazie per tutti quei bellissimi momenti condivisi, è stato un onore per me conoscerti.

Roberto Giuliani

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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