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InvecchiatIGP: Spoleto Trebbiano Spoletino Trebium 2015 Antonelli

Spoleto Trebbiano Spoletino Trebium 2015 Antonelli

Nel cuore della denominazione di Montefalco, tra vigne, uliveti e colline che hanno fatto dell’Umbria una delle regioni più autentiche d’Italia, sorge la Cantina Antonelli. La sua storia affonda le radici nel Medioevo, quando i terreni di San Marco appartenevano al Vescovo di Spoleto. Nel 1883 l’avvocato Francesco Antonelli acquistò la tenuta, trasformandola in un’azienda agricola moderna e visionaria, con impianti di vigna fitti e innovativi già alla fine dell’Ottocento.
Da allora la famiglia Antonelli non ha mai smesso di coltivare un legame profondo con questa terra. Il punto di svolta arriva negli anni ’80, quando Filippo Antonelli decide di rompere con la tradizione familiare forense per dedicarsi completamente al vino, guidando la cantina in un percorso di crescita che ha saputo coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. Certificata biologica dal 2012, la cantina si è affermata come una delle voci più autorevoli del panorama umbro, non solo grazie al Sagrantino – vitigno simbolo di Montefalco – ma anche attraverso la riscoperta del Trebbiano Spoletino, varietà bianca, per decenni quasi dimentica, riportata al centro della scena da realtà lungimiranti come Antonelli. Si tratta di un vitigno versatile e straordinario, capace di regalare vini freschi e verticali da giovani, ma soprattutto di affrontare il tempo con eleganza e sorprendente longevità.

Spoleto Trebbiano Spoletino Trebium 2015 Antonelli

Il Trebium 2015 ne è la prova più convincente. A dieci anni dalla vendemmia, il vino si presenta integro, vibrante e attuale. Il colore, dorato luminoso, rivela una lenta e armoniosa evoluzione. Al naso emergono sentori di frutta secca, fieno, accenni mielati e una netta impronta sapida a fare da corollario.
Al palato sorprende per equilibrio e intensità, con una struttura rotonda ma sempre sostenuta da una vena acida che lo mantiene vivo e dinamico. È un vino di grande equilibrio ed eleganza, con un carattere, ispirato ad una vinificazione di stile borgognone, che richiama alla mente alcuni grandi vini internazionali, pur mantenendo una forte identità umbra. Chapeau!

Andrea Petrini

Andrea Petrini

Nato nel 1974 a Roma in una annata che si ricorderà pessima per la produzione del vino mondiale. Sarà proprio per ribaltare questo infame inizio che lo condannava apparentemente alle bevande analcoliche che nel 2008 si è diplomato sommelier AIS e nello stesso anno ha aperto uno dei primi wine blog in Italia: Percorsi di Vino. Un anno nasce l'Enoclub Roma con l'obiettivo di valorizzare il vino del Lazio. La passione aumenta sempre più così come la voglia di comunicare il vino e, in generale tutta l'enogastronomia italiana. Diventa responsabile eventi Slow Food Roma, degustatore e relatore AIS ed è entrato a far parte del gruppo Garantito Igp. Collabora con molti siti e riviste di settore come il Gambero Rosso online e organizza Wine tasting in tutta Italia.

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