L’impero di Robert Mondavi
Robert Mondavi è stato senza alcun dubbio, una delle più importanti figure del mondo vinicolo mondiale; insieme all’altra grande famiglia americana del vino, i Gallo, ha condiviso lo scettro di imperatore del vino USA. Tra i tanti meriti di Robert Mondavi, il più importante è sicuramente l’apertura della strada dei vini di qualità made in USA, tra le sue più grandi capacità l’abilità di creare cooperazioni internazionali, e non ultima la sua ostinazione nel puntare a “fare vini Americani all’altezza dei migliori Bordeaux Francesi”. Nato nel 1913 in Minnesota, da parenti emigrati dalle Marche (qualcuno direbbe, buon sangue non mente), la famiglia Mondavi decide di tentare la fortuna in California, quindi si trasferisce a Lodi, dove Robert studia e aiuta l’azienda del padre Cesare Mondavi, il quale confezionava e spediva uva nella East Coast . Negli anni Quaranta, la famiglia Mondavi acquisisce una delle più importanti vinerie della Napa Valley, Charles Krug Winery. Robert lavora con l’azienda di famiglia fino al 1965, anno in cui decide di lasciare l’azienda del padre e creare la propria vineria in Oakville, Napa Valley, decisione anche dovuta al non ottimo rapporto col fratello minore Peter.
Dal 1966 in poi è un continuo susseguirsi di successi, ed il sogno di Robert di creare rinomati vini diventa sempre più una realtà.
Nel 1979 crea la Robert Mondavi Woodbridge Winery a Lodi, dove si concentra nella produzione di vini di prima qualità, destinati ad un più ampio pubblico. Tra le più brillanti creazioni di Robert Mondavi si possono menzionare il Fume Blanc e l’Opus One, il primo è un sauvignon blanc, nato nel 1968, periodo nel quale questa varietà non era molto popolare in USA, l’incredibile successo del Fume Blanc porta fama e molti introiti alla famiglia di Robert Mondavi, che nel frattempo si è sposato ed ha avuto figli.
Un’altra grande operazione di Robert Mondavi, è una brillante joint-venture con il Barone Philippe de Rotschild proprietario del famoso Chateau Mouton-Rotschild, con il quale danno vita ad Opus One, uno dei vini più famosi degli Stati Uniti, ed uno dei più ricercati. La Joint-venture con il Barone Rotschild è ideale, per far capire il grande talento di Robert Mondavi nel creare relazioni nel mondo del vino, infatti le cooperazioni e acquisizioni in Europa, Australia e Sud America furono, fino agli anni Novanta, moltissime.
Attualmente, dell’impero creato da Robert Mondavi, nessuno della famiglia è più coinvolto come proprietario, infatti nel 2004 l’azienda Robert Mondavi, con tutti i vini creati e le proprietà, da Woodbridge, Fume Blanc, Opus One, viene venduta a Constellation Brands, uno dei più grandi colossi mondiali nel settore del vino; questa decisione viene maturata anche dalla grossa crisi dell’azienda, allora gestita dai due figli di Robert, oramai ottantenne. Nell’agosto 2007, Robert Mondavi entra a far parte della famosa “Hall of Fame” della California, riconoscimento dovuto ad uno dei più grandi produttori, ma anche imprenditori, che il mondo del vino abbia mai avuto. Grazie al suo lavoro, trainante del settore della produzione di alta qualità USA, oggi si possono apprezzare fantastici vini, provenienti da incredibili aree, che cinquanta anni fa non erano riconosciute nel panorama vitivinicolo internazionale.
Antonio Cabibi



