“Ego so Granaccia”: un bianco nella terra dei rossi
Ad Oliena nasce l'etichetta collettiva che celebra il patto tra le otto cantine di Ascos

Sabato 13 settembre alle ore 11.00 nella cornice prestigiosa della Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Oliena, si terrà il convegno di presentazione “Ego so Granaccia”: un bianco nella terra dei rossi. L’associazione Ascos presenterà il progetto che unisce tradizione e innovazione nella terra del Nepente.
Il progetto nasce da 8 cantine dell’associazione Ascos: di Anonima Cantine, Cantina Biscu, Cantina Boinaglios, Cantina Gostolai, Cantina Guthiddai, Cantina Ruju Sardu, Cantina Salis e Cantina Vignaioli.
L’evento, patrocinato dal Comune di Oliena e realizzato con la collaborazione di Oliena Centro, vedrà i saluti del Sindaco Sebastiano Congiu e sarà coordinato dal Presidente di ASCOS Bastiano Pugioni, che invita tutti a partecipare: “Questo non è solo il lancio di un vino, ma la celebrazione di un patto territoriale. Vi aspettiamo per condividere insieme un percorso culturale che unisce vino, territorio, innovazione e sostenibilità”. Si potrà conoscere la storia affascinante della Granaccia, il vitigno autoctono che per secoli è stato confuso con la Vernaccia. Come otto cantine diverse hanno unito le loro migliori uve per creare un’edizione limitata di sole 600 bottiglie. Perché questo vino rappresenta una svolta storica per la viticoltura olienese.
Interverranno esperti di fama regionale con il seguente programma:
Tonino Arcadu – Socio Fondatore Associazione ASCOS – Produttore Oliena
Dal passato al futuro: Storia della Granaccia lungo i secoli.
Giovanni Antonio Sechi – Vicepresidente Nazionale Associazione “Città del Vino”– Usini
Progettualità nazionali e regionali dell’Associazione “Città del Vino” a favore dei territori.
Angelo Concas – Direttore Epulae – Esperto Enogastronomo – Capoterra
Viaggio Sensoriale: l’importanza dei vitigni autoctoni nel mondo della degustazione.
Nadia De Santis – Consulente di Marketing Territoriale – CEO Wine App – Alghero

Ego so Granaccia: dal calice alla promozione del Territorio anche in Digitale.
Un vino che è già leggenda: prodotto con uve vendemmiate il 17 settembre 2024, “Ego so Granaccia” si presenta come un bianco giovane e poliedrico, perfetto sia come aperitivo che in accompagnamento alla cucina sarda. La scelta delle bottiglie da 500 ml e del nome in sardo rappresentano una precisa dichiarazione d’identità.
Appuntamento da non perdere per chi crede che il vino sia cultura, tradizione che si rinnova ed espressione autentica di un territorio. Scoprirete il bianco che nessuno si aspettava dalla terra dei rossi.
Per arrivare facilmente a destinazione e rimanere aggiornati su tutti i dettagli dell’evento, è possibile scaricare l’applicazione gratuita Wine App così siamo anche al passo con i tempi e sostenibili.


