Nasce l’Enoteca Regionale dell’Albugnano e il 7 maggio apre le porte per la prima volta

Ricordo l’incontro di qualche mese fa con il Presidente dell’Associazione Albugnano 549 Andrea Pirollo, ne ho scritto qui, e le sue parole circa l’apertura imminente della quindicesima Enoteca Regionale del Piemonte – idea avviata nel 2019 – che va finalmente ad aggiungersi ad un paniere ben nutrito a livello regionale. Considero premiante l’attività istituzionale svolta da queste organizzazioni, diversi i motivi: facilità nel reperire la materia prima da parte degli appassionati, informazioni necessarie per carpire il potenziale di un territorio e soprattutto attività svolte durante l’anno dai protagonisti, spesso in compagnia dei produttori, atte a divulgare il verbo, narrare le storie che giornalmente rendono ricco il panorama vitivinicolo piemontese.

Per tutte queste ragioni sabato 7 maggio alle ore 10.30 l‘Enoteca Regionale dell’Albugnano, sita nel comune medesimo (Via Roma 9) in provincia di Asti, apre le porte per la prima volta a tutto un mondo di appassionati, giornalisti, addetti ai lavori e “semplici” amanti del buon bere; a tal riguardo il territorio ha da offrire una moltitudine di prodotti che negli ultimi anni ho avuto il piacere di assaggiare, e dunque apprezzare, più volte. Dopo la classica cerimonia di inaugurazione del mattino alla presenza delle istituzioni, nel pomeriggio – dalle 15.00 – prenderà il via un “porte aperte” ricco di sorprese che sancirà ufficialmente la partenza del nuovo progetto.

Lo stesso coinvolge già 25 produttori vitivinicoli e punta a diventare un riferimento promozionale e turistico per il Nord Astigiano e la Collina Torinese. Non solo diverrà un luogo dove sarà possibile apprezzare e conoscere le diverse anime dell’Albugnano Doc, e degli altri vini del territorio, ma anche un punto di partenza informativo e turistico per andare alla scoperta dei tesori artistici e culturali del “romanico”, a cominciare dalla vicina e stupenda Abbazia di Vezzolano o la stessa Chiesa di San Pietro ad Albugnano.
Sarà dunque possibile, dalle 15 in poi, assaporare tutta una serie di prodotti locali che comprendono una produzione piemontese piuttosto vasta, soprattutto considerando i pochi km dell’area in questione: Albugnano, Freisa d’Asti, Freisa di Chieri, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Barbera d’Asti Docg e altre denominazioni d’origine controllata. “Questa inaugurazione sancisce l’inizio di un percorso che vedrà nell’Enoteca Regionale dell’Albugnano un amplificatore degli innumerevoli tesori di un’area del Piemonte ricca di storia, di cultura e di eccellenze artigianali ed enogastronomiche – racconta Giancarlo Montaldo, Presidente dell’Enoteca Regionale dell’Albugnano -.

Non solo vino, il territorio offre svariati prodotti agroalimentari: la nota Nocciola del Piemonte, conserve sotto vetro a base di frutta e verdura, confetture, miele e tante altre leccornie. “Vogliamo promuovere il territorio nella sua globalità ed evidenziare i suoi punti di forza, a partire dalle ricchezze naturali, paesaggistiche, umane, fino alle tradizioni storiche, artistiche e architettoniche. Penso, in particolare, all’arte romanica, di cui queste colline sono una delle culle di eccellenza a livello piemontese e italiano” – queste le parole dei protagonisti –. L’Enoteca Regionale dell’Albugnano si candida non solo a diventare promotrice dei vini di qualità del territorio e dei prodotti agroalimentari, ma a creare una sinergia completa con il paesaggio rurale, culturale e artistico, cercando una collaborazione attiva con tutti quei soggetti che operano per la valorizzazione delle eccellenze naturalistiche e artistiche-culturali come ad esempio le Botteghe del vino, le Cantine comunali, i Consorzi di tutela dei vini Doc e Docg e le associazioni dei prodotti agroalimentari, le organizzazioni di produttori e le realtà associative come l’Albugnano 549.

Un altro aspetto interessante del progetto è rappresentato dalla location dov’è ubicata la sede ufficiale dell’Enoteca, trattasi dell’ex Scuola Elementare “Camilla Serafino” nel cuore del pittoresco borgo piemontese, definito “il balcone del Monferrato” per via della sua notevole altitudine (549 metri di altitudine s.l.m.). Un panorama mozzafiato che dal Belvedere si affaccia sulle colline del Basso Monferrato e gran parte dell’arco alpino occidentale, ho avuto modo di apprezzarlo qualche mese fa durante il mio tour specifico.
La struttura è stata messa a disposizione dal Comune di Albugnano e ristrutturata anche grazie al supporto economico della Regione Piemonte – Assessorato del Turismo; la stessa fungerà anche da Ufficio Turistico, insieme al Punto informativo del Romanico. A partire dal 7 maggio, giorno dell’inaugurazione, la sede dell’Enoteca Regionale sarà aperta dal venerdì al lunedì con orario continuato dalle ore 10,30 alle ore 18,30.
Andrea Li Calzi
Enoteca Regionale dell’Albugnano
Via Roma, 9 – 14022 Albugnano (AT)
enotacalbugnano@gmail.com
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