FrankenBierFest Roma: la Franconia, la sua birra e gli splendidi giardini di Villa Torlonia
“In pochi posti al mondo la birra è così parte integrante della comunità locale, e in molti casi una sola birra rappresenta la quotidianità di ogni singolo abitante. Qua non si beve largamente la birra, nel senso più ampio del termine, qua si beve più che largamente UNA birra: quella locale, e basta. Ogni villaggio, una birra, una famiglia che la produce e la serve, una storia da raccontare, clienti che per generazioni sono seduti allo stesso tavolo: non c’è altro posto al mondo simile.”*
Questa la Franconia, nelle parole di Manuele Colonna, splendida regione tedesca che non potrebbe essere sintetizzata in modo migliore. Per tutto il resto, va vissuta. La birra che viene prodotta in questi luoghi, ancora oggi fortemente legata alla tradizione, è unica al mondo, e come tale è difficile da raccontare al di fuori di quelle colline e boschi di Bamberga e dintorni, tra botti da cui sgorgano Keller e ruvidi boccali grigi in ceramica che le accolgono.
E ora mentre scrivo penso che è troppo tempo che non torno, per un giro che mi manca davvero e che consiglio a chiunque. Quasi anche a chi non ama la birra. Là, l’amerà.
E probabilmente anche qua, perché domani torna l’evento che in Italia sublima il meglio di questa produzione.
Dal 15 al 17 aprile si svolge infatti il FrankenBierFest, presso la suggestiva Limonaia di Villa Torlonia a Roma, dove, per il secondo anno consecutivo viene proposta la più alta concentrazione di birre franconi, con lo scopo di far conoscere la regione con la più alta densità di birrifici al mondo, circa 300 in pochi chilometri.
E tra botti e le foto della mostra fotografica allestita per l’occasione, a cura di Michael James, beer traveller di fama mondiale, completa l’itinerario virtuale il libro “Birra in Franconia“, presentato durante l’evento: un diario di viaggio alla riscoperta di questa tradizione brassicola, in cui Colonna racconta esperienze, ambienti, tour, aneddoti, che hanno caratterizzato i suoi giri birrari.
Senza dubbio quindi, un appuntamento cui consiglio di non mancare: anche solo per una bella passeggiata tra i giardini di Villa Torlonia, prima di una birra (unica), anche solo per un fiabesco giro alla coloratissima Casina delle Civette, prima di una birra (unica), anche solo per un ozioso pomeriggio distesi al sole in villa, prima di una birra (unica), anche solo per quella birra…del tutto unica.
Dopo allora si potrà riparlare di Franconia e delle altre birre tedesche. Dopo magari pianificheremo pure un viaggio, la prossima volta però, rigorosamente oltre la Nomentana.
* “Birra in Franconia”, di Manuele Colonna. Publigiovane Editore


