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Sorsi di birra

Isaac


Stile
Titolo alcolometrico
Birrificio
Formato
Prezzo

Blanche di frumento (Witbier)
5%
Baladin
0.75 cl
B (da 5,01 a 7,50 Euro)

Birra Isaac - BaladinLa rinascita della birra artigianale in Italia passa attraverso le Baladin di Teo Musso. Mi è sembrato giusto, pertanto, inaugurare questa nuova rubrica dedicando la mia prima scheda ad una sua birra. Sicuramente la Isaac non può considerarsi il prodotto di riferimento aziendale ma quella di produrre una birra di frumento ha rappresentato una vera e propria scelta rivoluzionaria nel mondo della produzione italiana. Tipica birra bianca (bier blanche o witbier) di stile belga, prevede l’utilizzo di frumento crudo (proveniente dai campi del padre di Teo) non maltato (a differenza di quanto accade per le weizen tedesche) ed una speziatura a base di coriandolo e buccia d’arancia. Al naso propone intense note fruttate con sentori di erbe officinali ed una fine nota speziata. Il colore è un giallo tenue, vivace, con un abbondante cappello di schiuma dalla grana fine e compatta. L’effervescenza è ben percepibile all’ingresso in bocca. Al palato l’aroma agrumato (di arancia che contrariamente a quanto accade nell’interpretazione originale di questo stile viene impiegata anche intera e non solo nella sua scorza) è intenso e ben definito con una traccia evidente di coriandolo (l’altro ingrediente fondamentale) che marca il finale. Scivola via, morbida e leggera. La gradazione alcolica bassa e la facilità di beva le hanno fatto guadagnare, meritatamente, l’appellativo di “birra per i bimbi” e porta, infatti, non a caso, in etichetta il nome di Isaac, il figlioletto di Teo Musso che con questa nuova birra ha voluto festeggiarne la nascita. Se da un lato tradisce una certa diluizione, dall’altro si fa apprezzare proprio per la sua capacità di lasciarsi bere smodatamente. Il sapore è coerente con le suggestioni rivelate al naso anche nel finale, dove ripropone in maniera ancor più netta e decisa sia la sensazioni agrumate che il coriandolo. Chiude decisamente rinfrescante, confermando una beva disincantata e spensierata. Suggerisco di berla, da sola, interessante diversivo per dissetarsi in estate, comodamente sdraiati in terrazza, oppure in abbinamento a preparazioni delicate di pesce, verdure grigliate o semplici risotti.
Voto: @@@

Fabio Cimmino

Napoletano, classe 1970, tutt'oggi residente a Napoli. Laureato in economia, da sempre collabora nell'azienda tessile di famiglia. Dal 2000 comincia a girovagare, senza sosta, per le cantine della sua Campania Felix. Diplomato sommelier ha iniziato una interminabile serie di degustazioni che lo hanno portato dapprima ad approfondire il panorama enologico nazionale quindi quello straniero. Ha partecipato alle più significative manifestazioni nazionali di settore iniziando, contemporaneamente, le sue prime collaborazioni su varie testate web. Ha esordito con alcuni reportage pubblicati da Winereport (Franco Ziliani). Ha curato la rubrica Visioni da Sud su Acquabuona.it e, ancora oggi, pubblica su LaVinium. Ha collaborato, per un periodo, al wineblog di Luciano Pignataro, con il quale ha preso parte per 2 anni alle degustazioni per la Guida ai Vini Buoni d'Italia del Touring. Nel frattempo è diventato giornalista pubblicista.

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