Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 03/2022
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: prugnolo gentile 80%, canaiolo nero 10%, mammolo 10%
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: CROCIANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Ci sono persone che, anche se non posso frequentare come vorrei a causa del lavoro e della distanza, occupano sempre e comunque uno spazio nel mio cuore. Susanna Crociani è una di queste, ci conosciamo ormai da quasi vent’anni e, anche se ci vediamo sì e no una volta l’anno, quando mi accoglie insieme a Massimo nel suo Cantastorie, delizioso agriturismo a pochi chilometri da Montepulciano, io mi sento fra vecchi amici. Qui i gatti non mancano mai, sono parte integrante con la natura che circonda la casa, fra vigneti e boschi.
Il vino è stato il mezzo grazie al quale ci siamo conosciuti, un vino che Susanna ha ereditato da babbo Arnaldo, che ha condiviso con il fratello Giorgio, purtroppo scomparso prematuramente, lasciandola sola a portare avanti l’azienda con mastodontico impegno, promuovendo i propri gioielli in tutto il mondo, in prima persona, con una forza che mi ha sempre lasciato a bocca aperta.
Li ho amati da subito quei vini, Rosso d’Arnaldo, Nobile e Rosso di Montepulciano, Caggiolino bianco, rosato e rosso, il suo straordinario Vin Santo Occhio di Pernice, il piacevolissimo Chianti dei Colli Senesi e Il Segreto di Giorgio, dedicato al caro fratello.
Oggi è il suo compleanno ed è un’ottima scusa per aprire la sua Riserva 2016, che mi aveva già ammaliato appena uscita.
Susanna è unica anche nel prezzare i suoi vini, in tanti anni sono aumentati pochissimo, non importa se ha vinto premi, se vende benissimo all’estero, lei è così, se la vai a trovare non esita a stapparti una bottiglia, perché vuole che i suoi vini siano alla portata di tutti. La Riserva 2016 è un Nobile favoloso, perfetto, sta evolvendo magnificamente, costa una ventina di euro (on line) ma ne vale più del doppio.
Ha tutto il carattere del prugnolo gentile, uno straordinario equilibrio di frutta, spezie, tannino e acidità, elegante fino all’ultima cellula, sapido, profondo, esemplare nel richiamare la viola mammola e la ciliegia, la liquirizia, l’arancia rossa, guizzi pepati e una freschezza gioiosa, il legno è praticamente neutro, lascia che il racconto sia l’uva a farlo, la terra da cui proviene, la mano gentile di Susanna, che non ha mai seguito mode, astemia e quindi ancora più esigente, perché i suoi vini li conosce benissimo, a menadito, e lascia che raccontino l’annata; grande attenzione è riposta alle differenze tra una botte e un’altra, come un’esperta maître de cave assaggia e decide quale sia la migliore versione possibile.
Questo vino è una delizia, purtroppo unico esemplare a mia disposizione, ma oggi è un giorno speciale e sono ben felice di averlo stappato, raccontarlo è il modo migliore per farti i miei più sinceri auguri di buon compleanno, Susanna!