Trentino Riesling 2022
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 02/2025
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: riesling
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: CEMBRA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 20 a 25 euro
Diametralmente opposto allo chardonnay, allevato in tutto il mondo – oggetto del precedete articolo dedicato ai bianchi di Cembra Cantina di Montagna – il riesling renano è un vitigno d’origine tedesca coltivato principalmente in alcune zone vitivinicole d’Europa, tra cui la Val di Cembra, in Trentino. A rendere particolarmente interessanti, dunque, i vini prodotti da queste parti, l’altimetria dei vigneti rappresenta senza dubbio il proverbiale asso nella manica, e la cooperativa trentina sopracitata n’è ben consapevole. Quest’ultima è nata nel 1952, dal 2002 gravita attorno alla Cantina La-Vis, e conta 300 soci che con grande spirito di appartenenza allevano le principali cultivar del territorio, tra cui per l’appunto il riesling renano. Quest’ultimo viene allevato a 500-650 m s.l.m. L’esposizione (sud, sud-ovest, sud-est) e la complessità del suolo rappresentano fattori determinanti. Troviamo una matrice molto profonda, spesso ricca di scaglie di porfido, terreni franco-sabbiosi, di media fertilità in versanti terrazzati con una buona presenza di sostanza organica e fertilità biologica. Vendemmia manuale a fine settembre, inizi ottobre. In cantina: diraspatura, pressatura soffice, fermentazione e affinamento in serbatoi di acciaio inox e una parte in piccole botti di rovere francese.
Ho sempre avuto un debole per il Riesling Renano, e al contrario di quanto si possa pensare mi aspetto sempre tanto da questo particolare vino bianco. La sua capacità di leggere l’annata, il territorio e di trasformare il tempo che passa in virtù è un qualcosa che poche uve sono in grado di restituire; anche se in realtà oggi si tende sempre ad esaltare, spesso a torto, tutto ciò che gravita attorno al mondo dei vitigni. Non sono d’accordo: ogni cultivar possiede le proprie caratteristiche, e non è scritto da nessuna parte che tutti i vini debbano necessariamente sfidare il tempo che passa, o al contrario essere pronti ancora prima di finire in bottiglia.
Veniamo dunque al Trentino Riesling 2022 di Cembra Cantina in Montagna. Versato all’interno di un ampio calice, evidenzia una trama cromatica paglierino chiaro con riflessi beige-verdolini; consistenza notevole. Ritrovo tutta una serie di profumi che contraddistinguono i classici Riesling Renani allevati ai piedi delle montagne: erbe di malga, fieno secco, cera d’api, scorza di limone e un frutto tropicale (croccante) che sa di mango/maracuja impreziosito altresì da pennellate floreali (glicine e lavanda); in chiusura un lieve accenno agli idrocarburi e alla pietra focaia. Chissà tra dieci anni quanto queste due ultime sfumature, ancora piuttosto in levare, diverranno protagoniste. Chi può dirlo? Ne assaggio un sorso e vengo travolto da un’ondata di freschezza citrina che gioca un altro campionato, e nonostante l’annata torrida rimane incollata al palato per diversi istanti. Alcol perfettamente bilanciato allo spessore del vino, sapidità che mostra il potenziale dei vigneti e una chiusura fresca e stimolante. Un grande vino insomma. Cinque chiocciole strameritate.
Trota salmonata al cartoccio su un letto di patate, rosmarino, aglio e pomodori Pachino.