Trebbiano d’Abruzzo Riserva Crognaleto 2001
Degustatore: Fabio Cimmino
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 09/2003
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: trebbiano d’Abruzzo
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: SANTOLERI – Azienda Agricola Nicola Santoleri
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
L’ Azienda Agricola Nicola Santoleri, pur producendo vino da più di vent’anni, a tutt’oggi non sembra essere ancora presente in nessuna guida. La Tenuta di Crognaleto è situata a 340 metri sul livello del mare ed è una delle ultime propaggini della Majella che scivola verso l’Adriatico. Gode condizioni pedoclimatiche (giacitura e insolazione) ottimali. Il microclima è caratterizzato da forti escursioni termiche tra notte e giorno. I terreni sono di natura argilloso-calcarea. Il sistema di allevamento prevede impianti tradizionali a tendone specializzato. I vitigni coltivati sono Trebbiano e Montepulciano d’Abruzzo. Nicola Santoleri, con essi produce Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano d’Abruzzo, tutti nell’ambito delle rispettive denominazioni di origine controllata. Passiamo al vino oggetto della mia degustazione. Il trebbiano riserva Crognaleto, pur affinando in barrique, denota un uso sapiente del legno che risulta piacevolmente ben intrigato e regala al naso un ampio spettro di sensazioni. Oltre alle intense note fruttate e floreali tipiche del vitigno (quando ben allevato…) si avverte una sapida ed intrigante nota minerale che caratterizza il vino rendendolo unico, tanto da farlo risultare alla pari con gli altri top della denominazione (Masciarelli e Valentini per intenderci). Corpo, pienezza e sapida complessità ritornano al palato senza appesantire in nessun momento la beva. La bottiglia si svuota velocemente ed inesorabilmente sul tavolo… Assolutamente da non perdere.