Taurasi Bosco Faiano 2007
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2015
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: aglianico
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: I CAPITANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
L’Irpinia è una delle aree di maggior spicco per il vino italiano, divisa fra zone dove nascono eccellenti vini bianchi ottenuti da uve fiano, greco, falanghina, coda di volpe e altre dove l’aglianico si esprime con grande personalità. Proprio nella terra dell’aglianico irpino, si sta assistendo ad una progressiva messa a punto degli stili e a una sempre migliore interpretazione dei diversi territori, anche se c’è da dire che questo processo si è rivelato più lento e difficoltoso rispetto ai vini bianchi. L’azienda della famiglia Cefalo è a mio avviso fra quelle che hanno seguito un proprio percorso, lavorando per ottenere vini eleganti e longevi, con un tocco di modernità ma senza che questa soffochi il carattere del vitigno e la sua relazione con l’humus tipico del terroir di Bosco Faiano, contrada di Torre Le Nocelle. La versione 2007 di questo Taurasi, rivela un colore rubino intenso e profondo, un ventaglio di profumi denso, ancora leggermente segnato dal legno ma già di buona ampiezza: oltre al notevole apporto fruttato in confettura di fragole e amarene, emergono piacevoli speziature, note di cioccolato, cannella, tabacco, moca e cuoio. Al gusto esprime un’ottima acidità, nonostante la 2007 sia stata un’annata piuttosto calda, che ben bilancia la rotondità del frutto, mentre il tannino non nasconde la tessitura dell’aglianico ma ne ha smussate le asperità. Finale lungo e convincente, lo metterei da parte per almeno un 4-5 anni, sono convinto che avrà un’ottima evoluzione. Quattro chiocciole alte.