Spumante Metodo Classico Rosé Dosaggio Zero MCM1
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2026
Tipologia: VSDQ Rosato
Vitigni: lambrusco grasparossa 90%, trebbiano montanaro 10%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: PARTITURA 8
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 20 a 24 euro
Come promesso stappo il primo dei tre spumanti dosaggio zero di questa giovane cantina emiliana, Partitura 8, che ha deciso di puntare fortemente sulla tipologia metodo classico dosaggio zero da uve autoctone; in questo caso parliamo di lambrusco grasparossa con una piccola percentuale di trebbiano montanaro, sinonimo del trebbiano modenese, geneticamente diverso dagli altri trebbiani, proveniente dall’appennino modenese e caratterizzato da una spiccata acidità, ricchezza di zuccheri e capacità di invecchiamento, non a caso è utilizzato nella produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Perfetto, quindi, anche come contributo per la produzione di spumanti di qualità.
L’epoca di raccolta, rigorosamente manuale, risale all’ultima decade di settembre del 2020; solo il mosto fiore viene vinificato, viene svolta una prima fermentazione alcolica, dopodiché riposa in piccole vasche. La seconda fermentazione si svolge, ovviamente in bottiglia, in cantine sotterranee centenarie ricche di umidità, per almeno 24 mesi con opportuni rémuage. Dopo il dégorgement, viene aggiunto come liqueur d’expédition, lo stesso vino delle migliori annate.

Nel calice regala una spuma ricca e persistente, con un ottimo perlage, fine e continuo; colore buccia di cipolla e profumi di agrumi maturi, mandarino in particolare, ma anche pompelmo rosa; poi crosta di pane sfornato, lievito, liquirizia, cenni di erbe aromatiche.
Al palato è subito evidente la spinta acida, che però trova subito compensazione nel frutto generoso, rendendo il sorso rifrescante ma morbido, avvolgente, c’è un buon equilibrio tra le componenti e un finale dalla spiccata persistenza, che regala anche sfumature speziate di pepe e cannella. Sfiora la quinta chiocciola.