Santopietro Rosso 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2017
Tipologia: Igt Rosso
Vitigni: cabernet sauvignon, merlot
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: FATTORIA SAN VITO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro
Vino Bio: sì
Dopo tanti anni di degustazioni è impossibile non aver compreso che il vino chiede tempo per essere “letto”; alcuni sono più aperti e disponibili, altri non lo sono affatto, altri ancora sono cangianti, mutano fortemente man mano che si ossigenano, ma il tempo riesce sempre a rivelarne la natura. Non mi stupisco, quindi, se al primo impatto questo Santopietro (che è il torrente che attraversa la vigna), composto da cabernet sauvignon e merlot, riveli evidenti note vegetali, non di peperone verde ma rosso; si potrebbe pensare che le uve non fossero pienamente mature, ancora intrise di metossipirazine, non ho gli strumenti per fare l’analisi del vino ma direi che non è così, o quantomeno ce n’è in misura modesta; infatti bastano 10 secondi e il vegetale si riduce drasticamente, a vantaggio di frutta scura come la prugna, la ciliegia nera, ma anche il ribes, leggera menta, tabacco, cacao e una punta di grafite.
All’assaggio si caratterizza per un’iniziale presa tannica, che scema sul frutto copioso e le spezie, impressiona l’effetto “polvere di cacao” che avvolge le pareti della bocca, poi si distende e lascia una traccia persistente del suo tessuto aromatico.
Un rosso di carattere che chiede solo di essere atteso per mettere in mostra, in equilibrio, il suo stimolante linguaggio espressivo.
La quarta chiocciola c’è tutta.