Rosato Extra Brut Metodo Classico Vignamante
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 02/2024
Tipologia: VSQ Rosato
Vitigni: sangiovese 50%, pinot bianco 50%
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: VIGNAMAGGIO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 22 a 25 euro
Mi ha subito incuriosito il Vignamante. Lo ammetto. Il nome evoca immagini già viste in alcuni dei tanti film che in passato hanno mostrato il lato rosa e passionale del vino. Penso a Sideways, pellicola diretta dal regista statunitense Alexander Payne o “A Good Year” del cineasta britannico Ridley Scott. Una bella storia d’amore nata tra i vigneti e due amanti che chiacchierano amabilmente sorseggiando un calice di buon vino. In realtà il Vignamante è uno spumante metodo classico concreto che mostra la voglia di sperimentare dell’azienda Vignamaggio di Greve in Chianti (SI). Il blend è composto da uve sangiovese e pinot bianco in egual misura. Le uve vengono raccolte a mano i primi giorni di settembre. Dopo una pressatura soffice il mosto svolge la fermentazione alcolica in bianco, ossia senza la presenza delle bucce, in un serbatoio di acciaio inox alla temperatura di 18-20°. In primavera avviene l’imbottigliamento e dunque il tiraggio. Dopo due anni di permanenza sui lieviti si passa alla sboccatura. Cinquemila bottiglie prodotte.
Bollicine copiose e minute evidenziano una trama cerasuolo con riflessi salmone/buccia di cipolla. Naso fragrante di crosta di pane, ricordi di mela annurca, ribes bianco e mandarino. Con opportuna ossigenazione – liberata un po’ di carbonica in eccedenza – un bel floreale che sa di rosa rossa e acacia unito ad una flebile nota ferrosa e di smalto.
La bollicina è piuttosto incisiva, l’impatto è notevole e la freschezza assolutamente in primo piano. Lunga scia sapida in chiusura, il retronasale è coerente. Abbinato ad un prosciutto crudo toscano, su crostini imburrati di pane sciocco, è davvero un bel bere.