Roma Classico Bianco MCMLX 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 08/2023
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: malvasia del Lazio, bombino bianco
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: CASATA MERGÈ
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 16 a 20 euro
Nella vasta gamma di vini proposti da Casata Mergè, suddivisa in 5 diverse linee, non poteva mancare quella relativa alla Doc Roma, istituita nel 2011, che nella versione “Classico” comprende esclusivamente una specifica zona romana “ad esclusione dell’area interna al GRA e di quella compresa tra il tratto del GRA che in prossimità dell’incrocio con la via del Mare interseca il fiume Tevere e prosegue lungo il tracciato dello stesso fino alla diramazione del “canale di porto” raggiungendo la costa tirrenica. Da questo punto si segue la costa in direzione sud raggiungendo il confine amministrativo del comune di Pomezia, si segue tale confine fino ad incrociare la via Laurentina, da questo incrocio si prosegue in direzione nord fino ad incrociare il GRA”. In quest’area la viticoltura è indubbiamente varia e comprende uve bianche e rosse, molte tipiche del territorio, ma anche altre arrivate dalle aree limitrofe e alcune varietà internazionali.
La denominazione, ovviamente, si fa forte di un nome conosciuto in tutto il mondo, al suo interno inevitabilmente ci sono livelli qualitativi differenti, la maggiore garanzia la danno le aziende produttive, ciascuna delle quali ha una propria filosofia che può fare la vera differenza.
Casata Mergè ci propone questa versione, denominata MCMLX per ricordarci l’anno di fondazione dell’azienda, ottenuta da malvasia del Lazio e Bombino bianco, due vitigni che possiamo tranquillamente definire autoctoni nel territorio dei Castelli Romani.
Nel calice presenta un colore giallo paglierino medio con evidenti riflessi verdolini, risaltano subito note di cedro, albicocca, susina, ma anche richiami ad erbe aromatiche e fresche, erba limoncella, leggera salvia, poi fiori bianchi e sensazioni che rimandano alla roccia umida.
All’assaggio mostra un’indubbia qualità, oltre a una energetica freschezza non manca di una piacevole vena sapida e offre un sorso fruttato pieno e godibile, al momento tipico da vino giovane, ma con la chiara predisposizione a raggiungere un ottimo equilibrio nel giro di 6-12 mesi.
Quattro chiocciole doverose e in crescita, a testimoniare che anche con la DOC Roma ci si può divertire.