Oltrepò Pavese Riesling Rïes 2022
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 10/2024
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: riesling renano
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: CONTE VISTARINO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 14 a 18 euro
Un altro vitigno, oltre al pinot nero, che più di tutti ha saputo adattarsi alle affascinanti colline dell’Oltrepò Pavese è senza dubbio il riesling renano. La nota cultivar allevata soprattutto oltralpe, la sua patria d’elezione è la Germania – soprattutto a ridosso della Mosella e del Reno – ama terreni ricchi di minerali e buone escursioni termiche. Il comune di Rocca de’ Giorgi (PV), dove Conte Vistarino alleva le uve che danno vita all’Oltrepò Pavese Riesling Rïes 2022, è caratterizzato da terreni ricchi di argilla e calcare. Ottavia Vistarino inoltre, al timone dell’azienda, punta tantissimo su alcune parcelle situate anche a 550 metri sul livello del mare. Le uve, allevate a guyot con densità d’impianto pari a 5500 piante / ettaro, assumono qui spiccata aromaticità e livelli di acidità più che soddisfacenti.
Basti considerare che anche in un’annata tra le più torride del nuovo millennio, il Rïes sfiora appena i 12,5 % Vol. e non si tratta di “scorciatoie” enologiche che il più delle volte poi – soprattutto a livello gustativo – tornano indietro modi boomerang. Alludo semmai al risultato di un’attenta selezione delle migliori parcelle, esposte a ovest-sud ovest, ed estese su sette ettari di vigneto dedicati al riesling renano.
Raccolta manuale e selezione in vigna. Premacerazione a freddo delle uve in cassetta per 24 ore a 4°C, e con la fermentazione lenta a bassa temperatura del mosto. Il vino affina sulle fecce fini sino all’imbottigliamento eseguito sei mesi dopo la vendemmia.
Manto paglierino con riflessi oro antico, buona consistenza. Il respiro è sussurrato, il timbro in crescendo: mela annurca, pesca nettarina, pompelmo e un ricordo di fieno secco, timo limone e piccoli fiori di malga; con lenta ossigenazione tutta l’irruenza del terroir mediante suggestioni di smalto e pietra polverizzata.
In bocca la freschezza è dirompente, stimola la salivazione ed il ritorno salino risulta marcato e in netto vantaggio sulle altre componenti gustative. Un Riesling Renano a mio avviso ancora giovanissimo, soltanto il tempo saprà bilanciare al meglio le caratteristiche di questo buon vino. Quattro chiocciole abbondanti, in egual misura al piatto di mezze maniche asparagi e guanciale che consiglio in abbinamento.