Nicosia Bianco 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2017
Tipologia: Igt Bianco
Vitigni: trebbiano, vermentino, malvasia
Titolo alcolometrico: 12%
Produttore: FATTORIA SAN VITO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Vino Bio: sì
Quando ho saggiato per la prima volta i vini di Matteo Piccioli, a Terre di Vite, sono rimasto subito colpito positivamente dalla loro “naturalezza” espressiva. Ho sentito l’esigenza di approfondire quella breve esperienza e di degustare ciascun vino con calma, per coglierne tutte le sfumature e raccontarvele. Il Nicosia è un assemblaggio di trebbiano toscano, vermentino e malvasia; dopo la raccolta manuale le uve vengono diraspate e poi pigiate, la fermentazione è spontanea senza lieviti aggiunti, a contatto con le bucce per circa 5 giorni. La maturazione si svolge solo in acciaio per circa 10 mesi a cui segue un affinamento in bottiglia per qualche mese.
Il colore nel calice non lascia dubbi sulla pratica adottata in vinificazione, ha un colore oro caldo con richiami al topazio; al naso rivela note di frutta composita, in parte candita, albicocca, arancia, mango, toni fumé, cannella, sensazioni iodate e di pietra focaia.
Al palato ha buona freschezza e un bel frutto che ritorna, c’è sapidità e una piacevole energia nel succo che lo rende stimolante e gli dà una certa grassezza, l’alcolicità decisamente contenuta contribuisce a mantenere la bocca fresca e spinge a ripetere l’assaggio.
Un prodotto sincero, molto naturale nello sviluppo espressivo, senza però estremizzazioni o sbavature, il suo incedere è quasi garbato, gioca sulla delicatezza più che sulla forza.
Quattro chiocciole piene.