Moscato d’Asti Lumine 2024
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 01/2026
Tipologia: DOCG Bianco Spumante Dolce
Vitigni: moscato
Titolo alcolometrico: 5%
Produttore: CADGAL
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 15 a 18 euro
Passiamo ora al Moscato, elemento centrale dell’azienda Cadgal su cui ha creduto da sempre; viene prodotto in più versioni, questa si chiama “Lumine”, proviene dal vigneto Valdivilla esposto a nord, con piante di età media tra i 20 e i 45 anni, su suoli misti, con presenza importante di sedimentazioni marine e calcare. La resa per ettaro si aggira sui 67 quintali, la raccolta delle uve avviene generalmente a inizio settembre; dopo una pressatura soffice il succo ottenuto viene posto in autoclave di acciaio inox, dove viene effettuata la fermentazione a temperatura controllata di 16/18 °C fino a ottenere un 5% di alcol e un perlage ideale. La permanenza totale in autoclave è di circa 50 giorni, segue imbottigliamento, che viene effettuato tre volte l’anno.

Una volta versato nel calice, grazie anche al buon perlage, arrivano subito intensi profumi agrumati di arancia gialla, lichee, buccia di mandarino, poi pesca nettarina, albicocca, mela Granny Smith, cenni di muschio, salvia e basilico.
L’assaggio mette in mostra una trama dolce ma ben sorretta dall’acidità, la componente fruttata è armoniosa e molto piacevole, alla fine il palato rimane quasi del tutto libero dalla componente zuccherina, a tutto vantaggio di un sorso che non stanca minimamente.
Può confrontarsi con formaggi a pasta molle, anche erborinati, crostini con le acciughe, piatti della cucina asiatica, si sposa a meraviglia con lo zabaione, la frutta secca, il panettone, le meringhe ripiene di nocciole, crostate con uva pizzutello o marmellata di albicocche.