Il 30 novembre a Merano in degustazione i vini altoatesini più apprezzati dalla stampa nazionale

“Top of Vini Alto Adige”, questo è il titolo dell’evento che venerdì 30 novembre si svolgerà a Merano, banco d’assaggio dei migliori vini altoatesini secondo le principali guide nazionali 2019: Gambero Rosso, L’Espresso, Slow Wine, Vini Buoni, Doctor Wine, Vitae, Bibenda e Veronelli.
Il luogo d’elezione sarà lo stesso del Merano Wine Festival, il bellissimo Kurhaus di Merano, dalle 14 alle 21. Le edizioni 2019 hanno premiato ben 187 vini dell’Alto Adige, a dimostrazione dello straordinario livello qualitativo raggiunto, un risultato che acquista ulteriore importanza se pensiamo che la superficie vitata della provincia di Bolzano è di soli 5.400 ettari.
Il massimo successo è stato ottenuto con la guida Vitae, ben 35 “Quattro Viti”, mentre Bibenda ha assegnato 29 “Cinque grappoli”, segue Slow Wine con 26 “Grandi Vini e Vini Slow”, il Gambero Rosso con 25 “Tre Bicchieri”, Veronelli con 18 “Super Tre Stelle”, Vini Buoni con 17 “Corone”; L’Espresso, pur nella sua versione numericamente limitata del 2019, ha conferito 5 eccellenze. Infine Doctor Wine di Daniele Cernilli, ha dato a 31 vini un punteggio superiore a 90.

Ci sono, ovviamente, numerosi casi in cui lo stesso vino è stato premiato da più guide. In particolare quest’anno ben 7 vini si sono aggiudicati l’eccellenza in 4 pubblicazioni diverse, mentre altri 5 hanno ottenuto il più alto riconoscimento da 3 guide differenti; in questa selezione esclusiva si posizionano un Lagrein e undici vini bianchi tra cui quattro Gewürztraminer, a dimostrazione della particolare vocazione bianchista delle cantine altoatesine.
“Siamo felici che anche quest’anno la critica enologica nazionale abbia assegnato tanti riconoscimenti all’Alto Adige, un coronamento all’impegno profuso ogni giorno dai produttori – ha commentato Eduard Bernhart, direttore del Consorzio Vini Alto Adige – nel 2011, anno del debutto di Top of Vini Alto Adige, i premi più ambiti assegnati ai vini del territorio erano in tutto 114. Da allora abbiamo avuto una crescita costante, indice del continuo miglioramento della produzione vinicola altoatesina. Un motivo ulteriore per puntare sempre più in alto e valorizzare al meglio l’offerta enologica del nostro territorio”.
Quale occasione migliore per conoscere questi vini?
L’evento è aperto al pubblico acquistando sul posto un biglietto di ingresso al costo di 30 €.
Per ulteriori informazioni: www.vinialtoadige.com
Roberto Giuliani



