MARSAGLIA – Azienda Agricola Marsaglia Emilio
Indirizzo: Via Madama Mussone, 2 – 12050 Castellinaldo (CN)
Tel.: +39 0173 213048
Fax: +39 0173 213048
Sito: www.cantinamarsaglia.it
Email: cantina@cantinamarsaglia.it
laVINIum – 04/2020
Torno a parlare di Roero e dei tanti protagonisti che gravitano attorno ad un territorio vitivinicolo che finalmente sta vivendo una stagione felice, e la cosa interessante è che sono sempre di più – stando agli ultimi dati del Consorzio di Tutela omonimo – ben 233 soci (147 produttori e 86 viticoltori). Il motivo non è soltanto legato all’aumento esponenziale dell’interesse nei confronti della nobile bevanda tanto cara a Bacco, fenomeno a cui stiamo assistendo ormai da una decina d’anni, ma soprattutto al fatto che i produttori, finalmente, hanno iniziato a seguire la propria strada, traducendo il meglio da un territorio a tratti unico, e in questo articolo spiego i mille e più motivi del perché di tale affermazione.

Ciò che più conta, inoltre, è l’aver abbandonato al 100% la ricerca forsennata del voler assomigliare, attraverso i vini prodotti, ad alti territori limitrofi ben più noti a livello mondiale; quest’ultimo aspetto è stato a mio avviso la vera e propria chiave di svolta. Un vino del Roero deve avere caratteristiche ben riconoscibili, tanto nei bianchi quanto nei rossi: eleganti, austeri e al contempo godibili i primi, profumati, accattivanti e goduriosi – soprattutto in termini di equilibrio gustativo – i secondi; il tutto avvolto da una profonda capacità d’affinamento che riguarda entrambe le categorie. Tutto ciò lo sa bene Marina Marsaglia, titolare della Cantina omonima assieme al marito Emilio; dal primo giorno in cui ha preso in mano le redini dell’Azienda di famiglia segue sostanzialmente solo la propria filosofia: rispetto dell’ambiente circostante, cura dei vigneti e volontà di tradurre fedelmente il territorio attraverso un calice di Roero. La storia ha inizio nei primi del Novecento e come spesso accade in Piemonte sono i nonni o bisnonni, è questo il caso di Secondo Marsaglia, ad avviare l’attività vitivinicola.

Oggigiorno gli attuali proprietari, Emilio e Marina, gestiscono 16 ettari di vigne tra Castellinaldo e Canale, due tra i comuni più noti del comprensorio vitivinicolo roerino in provincia di Alba, area ubicata a sinistra del fiume Tanaro. Coadiuvati dall’instancabile supporto dei figli Enrico e Monica, e con la consulenza enologica di Gianfranco Cordero, mi ritrovo al cospetto di un’altra Cantina che mira all’eccellenza attraverso la semplicità dei gesti, all’entusiasmo delle parole spese a supporto di un grande lavoro di squadra e alla naturalezza di molti sorrisi; quelli di Marina sono speciali ho avuto modo di constatarlo personalmente. Non bastano questi tre elementi, bisogna darsi da fare soprattutto in vigna, rinunciare a molti week end fuori porta per seguire i mille capricci della natura e delle sue continue mutazioni. Annate come la 2017 hanno insegnato molto e non sempre basta giocare in difesa, ad esempio attraverso una parete fogliare rigogliosa, per portare a casa uve con livelli di acidità accettabili, occorre tanta esperienza, umiltà e capacità di mettersi in discussione; caratteristiche che contraddistinguono l’essenza della famiglia Marsaglia. Il territorio poi fa tutto il resto, un angolo di Piemonte dove la biodiversità è la vera arma vincente: noccioleti, frutteti, boschi e tutta una serie di elementi che, uniti alla vigna, dipingono un quadro di struggente bellezza paesaggistica.

Le famose sabbie del Roero, terre d’origine marina, per forza di cose estremamente friabili; le stesse che mutarono in una progressiva erosione, dunque tra i 220.000 e i 150.000 anni fa, con uno spostamento che deviò il percorso del Tanaro sulla direttrice Alba – Asti e la conseguente separazione del Roero dalle Langhe, terre di confine. Questi elementi, uniti al “saper fare” dell’Azienda, forgiano il carattere dei vini prodotti anche tra le colline del comune di Castellinaldo, area dov’è ubicata la Cantina assieme alla maggior parte del corpo vitato. L’appezzamento più significativo è il cosiddetto Bric d’America, 4 ettari di vigneti impiantati 25 anni fa dove nebbiolo e arneis la fanno da padrone; c’è poi il vigneto Serramiana, altri 3 ettari che risalgono al 1992 allevato a solo arneis. La barbera è considerata la regina delle colline piemontesi, allo stesso tempo è una cultivar su cui l’Azienda ripone il massimo delle aspettative; la stessa viene allevata nella vigna San Cristoforo, vecchia di ben 80 anni.

Tutti i vigneti godono di un’ottima esposizione orientata prevalentemente a mezzogiorno, le piante sono allevate a guyot ad un’altitudine media di 350 metri su livello del mare. Marina ed Emilio sanno bene che la qualità di un vino si ottiene mediante il duro lavoro in vigna, quest’ultimo dev’essere meticoloso ed instancabile. Le fasi della coltivazione vengono seguite scupolosamente una ad una: dalla potatura secca a quella verde, lo scopo è condurre in maniera ragionata i trattamenti attraverso l’ausilio di tecniche note quali lotta integrata e guidata; inoltre la produzione è controllata procedendo al diradamento dei grappoli quando si verifica una eccedenza di gemme. In totale vengono prodotte circa 80-90 mila bottiglie, tutto dipende dall’annata.
Avrò il piacere di esprimere il mio punto di vista su sei etichette diverse: Roero Arneis Serramiana 2021, Barbera d’Alba San Cristoforo 2019, Nebbiolo d’Alba San Pietro 2019, Barbera d’Alba Superiore 2017, Langhe Rosso Complotto 2017 e infine Roero Brich d’America 2017.
Andrea Li Calzi
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Roero Superiore Brich d'America | 2000 | da 15 a 25 euro | @ |
| Roero Superiore Brich d'America | 2002 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Roero Arneis Serramiana | 2021 | da 7,5 a 10 euro | @@@ |
| Barbera d’Alba San Cristoforo | 2019 | da 10 a 15 euro | @@@ |
| Barbera d’Alba Superiore | 2017 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Nebbiolo d'Alba San Pietro | 2019 | da 13 a 18 euro | @@@@ |
| Roero Brich d'America | 2017 | da 18 a 25 euro | @@@@@ |
| Langhe Rosso Complotto | 2017 | da 18 a 25 euro | @@@@ |