Langhe Rosso Complotto 2017
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2022
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: nebbiolo, barbera, syrah
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: MARSAGLIA – Azienda Agricola Marsaglia Emilio
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 18 a 25 euro
Il complotto, nell’accezione nobile del termine, è di norma una sapiente unione di mezzi e intenti attuata al fine di produrre un’idea, e un’azione, che porta solitamente ad un buon risultato. Amo interpretarla così l’etichetta che dà il titolo a questo articolo, prodotta della Cantina Marsaglia di Castellinaldo (CN).
Il Piemonte, “lo sanno anche gli astemi”, deve la sua grandezza ai vini prodotti con l’impiego dei vitigni in purezza, per certi versi è simile alla Borgogna; tuttavia: chi ha mai detto che dalla sapiente unione di più cultivar non possano nascere vini degni di nota? La risposta la ritrovo in questo vino prodotto con l’impiego di uve nebbiolo e barbera, dunque grande attaccamento alle tradizioni del territorio, e a saldo syrah. Il vigneto in questione si chiama “Crava” ed è situato a Castellinaldo nell’area “Varata” sulla strada che porta a Canale (CN), caratterizzata da un suolo sabbioso. Affina 18 mesi in barriques e un anno in bottiglia.
Il manto è rubino intenso con riflessi granata, quest’ultimi diverranno protagonisti con l’affinamento; roteandolo all’interno del calice mostra un estratto notevole e lacrime che faticano a precipitare. Impiega alcuni minuti prima di liberarsi da una coltre speziata intensa, ancor troppo legata al ricordo di legni ben fusi e vaniglia; tuttavia la pazienza è la virtù dei forti ergo, dopo una buona mezz’ora dalla mescita, appare nitido il ricordo di amarena, mora e tabacco in foglie, geranio selvatico, cacao e grafite, liquirizia e terriccio umido.
In bocca la sapidità è nettamente in vantaggio in questa fase, la freschezza tarda un po’ a pareggiare i conti, ciò dimostra che il vino è ancora molto giovane, anche perché di contro la piacevolezza della beva non è in nessun modo penalizzata e l’alcol ben integrato alla materia. Un moderato affinamento potrà giovare all’insieme, tuttavia il vino non teme il lungo invecchiamento tanto che la stessa Cantina indica dagli 8 ai 15 anni.
L’ho abbinato ad un piatto di cinghiale in umido con abbondante cipolla bionda e funghi cardoncelli. Quattro chiocciole ben nutrite.