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Le Casete 2023

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione:
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Data degustazione: 07/2025


Tipologia: Vino Bianco Frizzante
Vitigni: glera 85%, verdiso, bianchetta e perera 15%
Titolo alcolometrico: 11,5%
Produttore: BOTTEGA ARTIGIANA CANELLO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 12 a 15 euro


I vigneti dell’azienda sono 2, per un totale che sfiora l’ettaro, in condizioni di pendenza quasi estreme, parliamo quindi di una piccola realtà, tanto piccola quanto fondamentale per la scelta dei fratelli Silvia e Leonardo di mantenere il profondo legame con la lavorazione del legno e inserire uno spazio per l’apicoltura, rendendo la Bottega Artigiana una testimonianza del valore dell’artigianato locale e del rapporto rispettoso con la natura.
Ambedue gli appezzamenti si trovano a Guia di Valdobbiadene, da ciascuno nasce il vino che ne riporta il nome: Casete e Castela.
Questo vino, quindi, nasce dal vigneto Casete, la cui coltivazione è iniziata nel dopoguerra, erano i loro bisnonni a occuparsene.
La sussistenza della famiglia era assicurata dalla vendita dell’uva, del vino, dalle castagne marroni, dalla gestione della piccolissima stalla e dell’orto.
Con l’arrivo dei genitori inizia un processo di conversione dell’azienda, puntando principalmente a seguire la parte vitivinicola e la produzione di marroni, mentre il papà manteneva viva anche l’attività di falegnameria usando solo legni dei boschi locali, quasi tutti di proprietà dell’azienda.
Il Casete 2023 nasce da un terreno situato al centro del versante della collina ed è rivolto a Sud, composto da marna calcarea (salis, tipico della zona di Guia) che disfacendosi ha dato luogo a un terreno sostanzialmente argilloso.

Le Casete 2023 Bottega Artigiana Canello

Riporto l’interessante racconto di Silvia sulla produzione del vino: “La vendemmia si è svolta il 20 settembre, rigorosamente a mano in piccoli cesti poi trasportati a braccia fino al rimorchio posto nell’ultimo filare in basso alla vigna. Entro qualche ora dalla raccolta, l’uva viene trasportata in cantina dove avviene la soffice pigiatura e una delicata diraspatura.
Il mosto e la vinaccia sono spinti delicatamente in botti d’acciaio. Il mosto rimane a contatto con la vinaccia per circa due giorni, dove avviene una leggera macerazione e i lieviti naturalmente presenti sulla buccia hanno modo di far partire la fermentazione primaria. Dopo la breve macerazione si procede alla soffice pressatura della vinaccia e conseguente eliminazione della stessa. Inizia ora la seconda parte della prima fermentazione che trasformerà il mosto in vino, a carico di soli lieviti indigeni dell’uva. L’affinamento del vino in botti d’acciaio dura fino alla luna crescente di Pasqua, dopodiché si procede con l’imbottigliamento.
Il vino in bottiglia ora vivrà la seconda fermentazione spontanea a carico dei lieviti indigeni, generando la sottile bolla che lo contraddistingue. L’affinamento della bottiglia dura sei mesi in catasta alla francese.
Durante tutto il processo di vinificazione e affinamento non utilizziamo né frigo né filtro. La struttura e la posizione della nostra cantina è parte integrante delle “attrezzature enologiche”: la nostra interazione con essa riesce a garantire le condizioni ambientali necessarie a realizzare un vino autentico e che contribuisce a esprimere la nostra visione di vino naturale. I travasi osservano l’andamento della vinificazione e delle fasi lunari“.

Le Casete 2023 Bottega Artigiana Canello

Versato nel calice mostra un colore giallo paglierino di buona intensità, con una ricca spuma iniziale; colpisce subito per il profumo intenso e piacevole, con qualche rimando floreale all’orchidea selvatica e ai fiori bianchi, per poi spingere sul frutto: arancia gialla, mandarino, susina, uva spina.
Bocca fresca, piacevolissima, la modesta alcolicità lo rende un vino dalla beva davvero invitante, direi irresistibile, interessante la percezione finale di pane e lievito. Da comprarne a bancali, se ce ne fossero…

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