Lacryma Christi del Vesuvio Rosso Munazei 2015
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 01/2017
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: piedirosso
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: CASA SETARO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Munazei, ovvero il magazzino in pietra dove venivano conservati i prodotti dell’agricoltura quando non esistevano i frigoriferi, da qui nasce il nome dei Lacryma Christi di Casa Setaro. Questo 2015 è ottenuto da uve piedirosso in purezza, dopo la pigiadiraspatura fermenta a temperatura controllata di 15° C; la svinatura viene effettuata con pneumo-pressatura, matura in vasca d’acciaio per 6 mesi, cui seguono circa 3 mesi di affinamento in bottiglia. Il colore rubino porpora e i richiami al geranio e ai piccoli frutti, lampone e ciliegia in primis, con sbuffi di erbe aromatiche, ci fa subito entrare nel mondo del piedirosso, un vitigno che è capace di sorprendere se lavorato in un certo modo, sia in veste giovanile e fresca, come in questo caso, sia maturato in legno e predisposto per una più lunga evoluzione. Questa versione è di quelle magnifiche per la buona tavola, uno di quei vini indispensabili, che fanno godere senza troppi pensieri ed esaltano le portate, la sua freschezza, il tannino misurato e la polpa succosa invitano ad accompagnare spaghetti alle melanzane (rigorosamente fritte!) con pomodorini, mozzarella, peperoncino, aglio e basilico; immaginatelo anche con un’ottima zuppa di pesce, piccante e saporita, o con il coniglio alla cacciatora, ma io lo proverei anche con pizze saporite come la “Martina”, a base di capocollo di Martina Franca e burrata di Andria o “La Romana”, con provola affumicata, porchetta e pomodorino secco, proposte dalla brava Amalia Costantini di Pizza Mater a Fiano Romano (RM).