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Invernaia Millenovecento Edition 2019

Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 10/2024


TipologiaIGT Rosso
Vitigni: malbo gentile, merlot, cabernet sauvignon
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CASALI VITICULTORI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 34 a 38 euro


Come già anticipato nella precedente pubblicazione la linea denominata Invernaia, fiore all’occhiello della Cantina Casali Viticultori di Scandiano (RE), è costituita anche da due vini rossi fermi, uno dei quali è il Rosso dell’Emilia Millenovecento Edition che ora vedremo; l’annata è la 2019. Le etichette sono numerate, la mia è la 1690 su appena 1900 bottiglie prodotte.
Una classica riserva di famiglia che coniuga le caratteristiche del malbo gentile, vitigno piuttosto raro e molto amato dall’Azienda, con il merlot e cabernet. Tra le colline calcaree e argillose di Scandiano, le due cultivar francesi, hanno saputo adattarsi molto bene. La proporzione dell’assemblaggio a mio avviso è azzeccata: 50% il primo vitigno, 20% il secondo e a saldo il terzo. Non è stato affatto semplice per Casali azzeccare la giusta proporzione, quest’ultima sempre ridiscussa a seconda dell’annata, perché il vino è una materia dinamica non statica, ha sempre bisogno di accortezze, sensibilità da parte di chi lo produce. La vendemmia avviene in settembre, solitamente dal 15 in poi.
Si parte da una selezione e raccolta manuale delle uve con successiva diraspa-pigiatura e fermentazione alcolica a temperatura controllata. L’affinamento dura più di un anno e avviene in barrique, più qualche mese di bottiglia prima della messa in vendita. Rubino luminoso, profondo, con riflessi violacei; estratto significativo.
Al naso il frutto ha la meglio: more di rovo, amarena, prugna e tabacco in foglie, la spezia emerge lentamente dunque pepe nero e chiodo di garofano; con lenta ossigenazione grafite e liquirizia, oltre a un ricordo di sottobosco. Complessità notevole.
In bocca il vino si muove agilmente nonostante una struttura di tutto rispetto, la morbidezza è presto vivacizzata da un tannino mediamente incisivo e una freschezza preponderante. Il finale richiama il frutto e la spezia, risulta lungo, appagante, in divenire.
Vino da stracotti di manzo o selvaggina. Ad un passo dalla quinta chiocciola.

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