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Bianco Angelo 2022

Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione:
@@@@
Data degustazione:
08/2025


Tipologia: IGT Bianco passito
Vitigni: uve autoctone friulane
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: PITARS
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 18 a 25 euro


Soltanto duemila bottiglia prodotte, quella in mio possesso è la n°1.459, il Venezia Giulia Bianco Angelo 2022 chiude il nostro approfondimento dedicato alla cantina Pitars di San Martino al Tagliamento, piccolo comune in provincia di Pordenone. Si tratta di un vino passito prodotto dalla famiglia Pittaro mediante l’utilizzo di uve autoctone friulane; d’altronde la suddetta regione vanta svariate tipologie di vini da dessert, e ripercorrendo velocemente la sua storia è facile incontrare denominazioni di nicchia: chicche enologiche per tutti gli appassionati del genere.
Le uve in questione vengono allevate a guyot su terreni sassosi, tipici delle Grave del Friuli. La vendemmia viene svolta manualmente con l’ausilio di cassette. Riguardo il periodo di appassimento si parla più o meno di sessanta giorni, successivamente avviene la vinificazione in bianco, ovvero mediante separazione del mosto dalle bucce con spremitura soffice. Fermentazione a temperatura controllata a 20 °C, per favorire lo sviluppo e la conservazione dei profumi originari, e vinificazione in acciaio inox. Ulteriore affinamento di due mesi in barrique prima dell’imbottigliamento.
Vino dalle tonalità calde, oro antico con ancor qualche venatura paglierino, estratto notevole. Timbro olfattivo intenso, suadente, tuttavia dotato di eleganza dove la dolcezza della vaniglia incontra la frutta disidratata: ananas, albicocca, cedro candito, suggestioni di frolla; con lenta ossigenazione piccoli fiori di campo e un timido ricordo di calcare e smalto. In bocca la dolcezza è contrastata da una vibrante acidità, la stessa serve a stemperare la morbidezza del sorso e ad invogliarne la beva. Un vino dotato di profondità gustativa, sapidità, la si avverte – nonostante il residuo zuccherino – sulla punta della lingua. Quattro chiocciole ad un passo dalla quinta. Torta di nocciole.

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