Friuli Isonzo Friulano 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2026
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: Friulano
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: DAVIDE FERESIN
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 12 a 16 euro
Per la produzione del Friulano, Davide Feresin ha scelto di fermentare le uve in parte con lieviti indigeni e in parte con lieviti selezionati, anche in questo caso il cemento vetrificato è il contenitore nel quale maturerà per almeno 7 mesi.
In vigna le rese sono contenute, si attestano intorno ai 60 quintali per ettaro (da 5.200 ceppi, che si traduce in meno di 900 grammi per pianta). L’anno di impianto è il 1996, in cantina arrivano solo i grappoli migliori, il risultato è evidente nel vino ottenuto.

Giallo paglierino intenso e luminoso con leggere nuances verdoline; profuma di fiori di acacia, ginestra, tiglio, erbe di campo, uva spina, fieno fresco, leggero agrume, mandorla sbucciata.
Al palato è molto fresco, con un frutto ampio e a tratti quasi tropicale, c’è una fitta vena sapida e un ritorno di mandorla che è un po’ il timbro di questo vitigno autoctono. Non mi è capitato frequentemente di sentire questa sapidità nel Friulano, devo dire che gli dà una marcia in più e una bella lunghezza. Lo accompagnerei a degli ottimi Cjarsons alle erbe aromatiche (nel ripieno ci vanno patate schiacciate, erba cedrina, erba limoncella, mentuccia, maggiorana, melissa, prezzemolo, basilico) conditi con burro fuso, cannella e scuete fumade (ricotta affumicata).