Collio Ribolla Gialla Coldigrotta 2019
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2023
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: ribolla gialla
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: COLMELLO DI GROTTA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 17 a 22 euro
Il lavoro dell’enologo Michele Bean (dal 2019 sostituito da Daniele Michelet) ha portato in azienda ricerca e innovazione; da alcuni anni dimorano in cantina anche delle anfore di ceramica interamente fatte a mano da un mastro artigiano romano, dapprima utilizzate per i vini bianchi e successivamente anche per i rossi.
L’ingresso di questi contenitori ha portato a tutti i vini un evidente beneficio, da tutti i punti di vista: una maggiore definizione, un’intensità aromatica superiore, una longevità maggiore. Non a caso i bianchi escono dalla cantina a tre anni dalla vendemmia, infatti attualmente sono in commercio le annate 2019.
Anche la Ribolla Gialla, come il Sauvignon, si fregia quindi di un anno di permanenza in anfora, la cosa interessante è che il vino, pur acquisendo maggiore complessità, non ha subìto un cambiamento marcato nel colore, lo stile voluto da Bean non è quello di un “orange” (in Friuli di Ribolla Gialla di quel tipo ce ne sono molte), ma mira a esaltare le caratteristiche espressive di ogni vitigno, che ben emergono con questo contenitore.
Il colore, infatti, è un giallo paglierino chiaro, i profumi non spingono verso certe tonalità che appartengono più all’anfora di terracotta, qui sembrano più i primari ad emergere, è infatti intriso di note floreali e fruttate, si colgono il biancospino, la ginestra, la zagara, poi l’arancia gialla, la susina, il cedro, l’erba limoncella.
Ciò che avviene all’assaggio è l’espressione di tutto il lavoro che c’è dietro, si percepisce una salda base acida che sostiene un frutto agrumato ma anche note che richiamano il fieno, la mandorla appena sbucciata, sensazioni intense e avvolgenti. Nonostante i tre anni abbondanti, il vino appare giovanissimo e in forte progressione, non ho dubbi che crescerà ulteriormente nei prossimi anni. Degustatelo a 12-13 gradi, non di meno, è la temperatura ideale per apprezzarne tutti gli innumerevoli pregi. Quattro chiocciole alte.