Cirò Rosato 2004
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 07/2005
Tipologia: DOC rosato
Vitigni: gaglioppo
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: LIBRANDI – Casa Vinicola Librandi Antonio Cataldo & Nicodemo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro
Il 2004 non sarà ricordato solo per i grandi vini rossi e bianchi che ci offrirà, ma soprattutto per la categoria ingiustamente trascurata dalle guide e di conseguenza dalle enoteche, che è quella dei rosati, o rosé se preferite. Questo Cirò ha tutte le qualità e gli attributi per poter essere apprezzato: il colore certamente trasparente (le macerazioni sulle bucce sono sempre brevi) ma di notevole intensità e lucentezza si propone rubino-amarena, con riflessi corallini e unghia appena granata. All’olfatto non ha incertezze nel mostrare profumi floreali di ciclamino rosso, magnolia, fruttati di amarena, visciola e lampone, melagrana, terra bagnata, per poi accostarsi a sfumature pepate e di tabacco dolce. Difficile non apprezzarlo al gusto: una leggera tannicità e un buon supporto di freschezza fanno da spalla al frutto abbondante e appena addolcito da un modesto residuo zuccherino. Non delude neanche la persistenza, più che corrispondente e di buona lunghezza. Un vino che si può accostare senza fatica a numerosi piatti estivi, dagli antipasti freddi a base di salumi, olive, r formaggi freschi, alla pizza “Quattro stagioni”, dai primi a base di sughi freschi e profumati ai pesci e molluschi serviti in salse rosate. Sfiora le quattro chiocciole.