Chianti I Sodi del Paretaio 2018
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 07/2020
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese 85%, cabernet sauvignon, merlot e syrah 15%
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: BADIA DI MORRONA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5 a 7,5 euro
Un’annata decisamente diversa dalla 2017 di cui vi avevo raccontato due anni fa, lo si capisce da molte cose: un’alcolicità inferiore, una tinta sì rubina ma con maggiore trasparenza, un bouquet più ingentilito, molto chiantigiano, con spiccate note floreali di rosa e viola mammola, poi ciliegia fresca, lampone e leggera amarena, una punta di ribes rosso, afflati di erbe aromatiche.
L’assaggio conferma una vivace ariosità, nonostante la presenza, seppur modesta, delle varietà internazionali; è il sangiovese a dominare la scena, accompagnandoci in un percorso di piacevole vinosità, giovane e pimpante ma senza essere aggressivo, la natura rimane quella del vino toscano da godere, a tavola, fra amici.
Apro una parentesi sul sempre più raro fiasco, la storica bottiglia panciuta e rivestita di paglia simbolo del Chianti, come tutti sapete ha progressivamente perso di appeal a causa dei troppo numerosi vini di assai modesta qualità che in tempi passati imperversavano in ogni dove. Da questo punto di vista il mercato è impietoso e quasi sempre categorico, un vero peccato, perché non è il contenitore a dimostrare la qualità del contenuto, ma oggi viviamo più di apparenza, di design, pertanto è del tutto improbabile che quella storica bottiglia possa tornare in auge, nonostante fosse indubbiamente un simbolo di riconoscibilità. Ma c’è chi ci crede ancora, vedremo…