Cesanese di Affile Creta Riserva 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2024
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: cesanese
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: RINELLI VIGNETI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 28 a 32 euro
Passiamo alla Riserva Creta, il cui nome vuole ricordare il suolo tipico di quest’area collinare a ridosso di Affile, composto da argilla e abbondante calcare. Per il momento parliamo di una vera e propria chicca, visto che è stata prodotta in soli 600 esemplari (ma già con l’annata successiva saranno più del doppio). Rispetto al Bosco, trascorre 12 mesi in barrique di rovere francese.

Come è lecito aspettarsi, qui abbiamo un colore più intenso e profondo, anche se mai tale da impedire il passaggio della luce; interessante notare che qui il residuo zuccherino non arriva a 1 g/l, segno che la trasformazione in alcol è stata quasi totale, non a caso è salito a oltre 14,5% vol. Ciò che ne consegue ve lo dirò dopo l’assaggio.
Il manto odoroso ha toni più scuri, la rosa diventa black baccara, il frutto spinge verso la prugna matura, l’amarena e la visciola, mentre emerge la venatura speziata di cannella, pepe rosa e un piacevole richiamo al rosolio (tra rosa appassita e vaniglia).
In bocca è interessante notare come la maturazione nel piccolo legno conferisca rotondità alla polpa, l’alcolicità rimanda una sensazione quasi dolce, che ovviamente è ingannatoria visto il residuo zuccherino bassissimo. Suggestivo e quasi armonico, regala una vena salina profonda nel finale, rendendo il sorso davvero godibile. Vicinissimo alla quinta chiocciola.
Coda alla vaccinara senza esitazioni.