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Campo Vecchio Bianco 2020

Campo Vecchio 2020 Castel de PaolisDegustatore: Maurizio Taglioni
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2021


Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: malvasia di Candia e malvasia del Lazio 80%, viognier 20%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: CASTEL DE PAOLIS
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


Mi capita spesso di apprezzare il “vino base” di alcune cantine, più dei loro fratelli blasonati. È il caso, e non è la prima volta, del Campo Vecchio Bianco di Castel de Paolis, cantina in Grottaferrata, situata all’estremità sud-occidentale della denominazione Frascati, al confine con l’altra Doc castellana Marino.
Ottenuto da Malvasia del Lazio e Malvasia di Candia per un 80%, e Viognier per il restante 20%, vinificati in acciaio inox, il Campo Vecchio si presenta nel calice di un bel colore paglierino intenso con riflessi verde-oro, cristallino e di nobile consistenza.
All’olfatto si annuncia con sensazioni di pietra focaia e fumé, come soffio di vulcano che prelude col passare del tempo a note empireumatiche in divenire, come accade a certi ottimi Lugana o ad alcuni bianchi mitteleuropei.
Non mancano i profumi floreali di acacia e fiori d’arancio, il frutto di pesca bianca e di agrumi, le note aromatiche di salvia e timo.

Fabrizio e Giulio Santarelli

Al gusto è garbato, privo di residui zuccherini, di media morbidezza e soddisfacente acidità, caratterizzato dalla sapidità tipica conferita dai terreni di origine vulcanica dei Castelli Romani. Di giusto corpo e facile beva, elegante e lungo nel finale, dove ritornano le note vulcaniche apprezzate al primo impatto.
Un vino dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, vino “base” secondo Fabrizio e Giulio Santarelli, una delle eccellenze della Cantina secondo me.

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