Brunello di Montalcino 2020
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2025
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 15%
Produttore: PODERE PAGANICO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 35 a 45 euro
Sono trascorsi vent’anni da quando ho conosciuto Anna Maria e Andrea a Torrenieri, frazione di Montalcino; ogni volta che passo da quella strada mi rendo conto di quanto quella collina dove digradano i vigneti abbia un fascino tutto suo, per certi versi è un luogo riservato, con tanta storia, si sviluppa sulla via Francigena e in prossimità del fiume Asso. La sua origine è così remota da risalire al IX-X secolo e, come è accaduto un po’ per tutta la provincia senese, caratterizzata dalla presenza di un castello instaurato sotto la dominazione dei Franchi.
A dispetto del cognome “Buzdon”, Anna Maria parla un toscano ilcinese che si riconosce a chilometri di distanza, la sua simpatia mi ha subito conquistato, mi ha colpito la grande energia e lo sguardo acceso, vivo, nonostante tirare su tre maschi e gestire vigna e cantina sia stata tutt’altro che una passeggiata.

In tutti questi anni ho potuto vedere come i vini centrassero sempre più una concretezza espressiva e una qualità davvero elevate, il Brunello di Montalcino è una sicurezza, riesce a raccontare il territorio in modo esemplare e senza ammiccamenti di alcun tipo, è verace, diretto, ma anche accogliente, armonioso.
La versione 2020, figlia di un’ottima annata, esprime una grande finezza sin dai profumi, parliamo di violette di campo, ciliegie mature, scorza d’arancia rossa, cedro, terra umida, spezie dolci.
L’impatto al gusto è gioioso, intenso, con freschezza e tannino perfettamente integrati nella polpa fruttata generosa, ritorna la nota di arancia rossa, poi sfumature pepate, il finale è lungo e pulitissimo, con tutto il vantaggio di poter essere goduto appieno senza la necessità di aspettare momenti futuri. Cinque chiocciole assolutamente meritate.