Bianco Xenoi 2023
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2025
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: chardonnay, petit manseng, viognier in parti uguali
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: PODERE EMA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 25 a 28 euro
Tre stranieri in Toscana, ovvero “Xenoi” (dal greco xénos), ma il termine vuole dire anche “ospiti”, sono tre vitigni provenienti da diverse regioni francesi: il petit manseng originario della zona dello Jurançon (nel Lazio lo utilizza da tempo Casale del Giglio, mentre in Alto Adige la cantina di Franz Haas ne produce una versione molto interessante), il viognier dalla Valle del Rodano e l’arcinoto chardonnay diffuso un po’ ovunque (Bourgogne, Champagne, Côte d’Or…). Il vino che se ne ottiene viene vinificato e maturato solo in acciaio (5 mesi).

L’accostamento dei tre vitigni non è certo casuale, ma frutto di una scelta derivata dalle loro diverse caratteristiche, infatti lo chardonnay contribuisce a dargli corpo, ampiezza, una certa eleganza, il viognier freschezza e florealità, il petit manseng fruttato e minerale.
I 20 giorni di fermentazione gli hanno donato un colore paglierino medio luminoso; il bouquet è ampio e variegato, con note di acacia, mughetto, lavanda, leggera frutta tropicale, agrumi, cedro, mela golden, pesca gialla.
Al gusto lo chardonnay si fa sentire portando sostanza, mentre la freschezza del viognier gli dà notevole slancio espressivo, la vena salina intensa non può che farci pensare alla tanto discussa e vituperata mineralità.
In sintesi un bianco intenso e stimolante, al momento giovanissimo, che promette grandi sviluppi con il passare degli anni, ma già ora si beve con grande soddisfazione (quattro chiocciole piene), magari accanto a un piatto di fettuccine Alfredo (quelle originali con solo burro e parmigiano), o per chi ama i crostacei degli ottimi paccheri all’astice, possibilmente con pomodorini rossi del piennolo del Vesuvio, aglio, prezzemolo, peperoncino e uno bicchierino di cognac…