Bianco Immotus 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 07/2025
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: traminer aromatico 95%, riesling renano 5%
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: TOMMASO TOBIA ZUCCHI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 14 a 18 euro
Ho voluto iniziare da un vino fermo da uve alloctone, in terra di Lambruschi frizzanti e spumanti, rappresenta una interessante alternativa. Siamo nei pressi del fiume Secchia, Comune di Cavezzo, e i suoli dove dimorano le viti ne portano chiari i segni, limo e sabbia la fanno da padroni.
Apro una parentesi per i più curiosi: Cavezzo è salita di recente alla ribalta per il ritrovamento di alcuni frammenti di meteorite avvenuto il 4 gennaio 2020, il fenomeno non sarebbe raro se non fosse che uno di questi frammenti ha rivoluzionato le conoscenze che fino ad allora si avevano della composizione degli asteroidi, infatti è stato classificato come “condrite ordinaria anomala”.
Tornando al vino, Tommaso Tobia Zucchi ha lavorato a lungo per ottenere un prodotto a basso impatto, con pochissima solforosa, non filtrato, da uve perfettamente sane, refrigerate prima di effettuare la diraspa-pigiatura. La fermentazione si è svolta a 15 °C più o meno costanti in vasche d’acciaio inox, dove il vino è rimasto per un lungo periodo ad affinare.

Nel calice ha un colore giallo paglierino luminoso, profuma di pompelmo, susina, leggerissimo idrocarburo, poi maracuja e cenni di fieno.
Al palato si presenta fresco e molto sapido, con un frutto agrumato maturo e una sensazione generale di piacevole equilibrio, interessante notare che il traminer qui ha caratteristiche un po’ diverse da quelle a cui ci hanno abituato in Sudtirolo, inoltre quel piccolo quantitativo di riesling gli ha fornito maggiore spinta acida donando al vino un notevole allungo. Non mi stupirei di ritrovarlo ancora più buono tra 4-5 anni.