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Barbera d’Asti Vespa 2018

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2019


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CASCINA CASTLET – Cascina Castlèt di Maria Borio
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Mariuccia Borio ha nel cuore la Barbera, anche perché la lega profondamente alla sua gioventù, era il vino che si beveva in famiglia (e si continua a bere ora!). Questa Barbera, come ogni anno, riceve un piccolo restyling sull’etichetta in occasione del Natale, la base è sempre la stessa: Mariuccia con le sue tre cuginette che posano vestite di tutto punto sulla Vespa anni ’50 dei genitori, sorridenti a simboleggiare la voglia di giocare e guardare al futuro dopo un’epoca fra le più difficili e dolorose, il senso della famiglia e l’amore per la condivisione, un’istantanea in un giorno di festa, che racconta alla perfezione un pezzo di vita italiana.
Tutte cose apparentemente ovvie, ma che oggi più che mai sembrano essere passate decisamente in secondo piano, valori che dovrebbero davvero governare il mondo, ed è per questo che Mariuccia, al posto di immagini della cantina o delle vigne, ha preferito raccontarsi, comunicare quell’emozione, quella voglia di rivincita che da adulta ha trasferito nei suoi vini.
E questo è il vino giusto dove mettere l’immagine di quegli anni, il vino di famiglia, della buona tavola, lontano da mode e riflettori, sincero e diretto, capace di far sorridere anche le persone più ombrose. Basta accostarlo al naso per comprendere di cosa stiamo parlando, il frutto esprime una bellezza e una purezza davvero ammalianti, apre la mente ai ricordi, quando da ragazzo andavo furtivo nei campi a rubacchiare qualche ciliegia matura, qualche lampone, qualche fico, sapendo di fare una marachella ma spinto da una irrefrenabile voglia di mordere quei frutti appena colti e sentirne il gustoso sapore.
Nel vino è ovviamente diverso, ma quella traccia fruttata intensa e fresca rimane perfettamente, rendendo il sorso puro godimento; le nuvole svaniscono, l’aria sembra più pulita, si sentono i suoni della natura, cinguettii, animaletti che si nascondono nei cespugli, rintocchi di campane lontane, scricchiolii del terreno al passare di biciclette, un’atmosfera serena e distesa, un altro sorso e un boccone di pizza bianca ripiena di crudo di Cuneo e castelmagno semi stagionato, cosa chiedere di più?

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