Aglianico Zero 2020
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 09/2025
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: aglianico
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: TEMPA DI ZOÈ
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 36 a 45 euro
Tempa di Zoè nasce dall’intendo di valorizzare e far conoscere le potenzialità e la vocazione vitivinicola del territorio cilentano. Ne fanno parte Feudi di San Gregorio, Bruno De Conciliis, Vincenzo D’Orta e Francesco Domini. L’azienda viene costituita nel 2016, con sede ad Agropoli (SA), ma già nel 1997 erano in attività due ettari di vigne di aglianico in Località Acqua di Costanza nel comune di Torchiara (SA), dai quali veniva già prodotto lo Zero. Nel 2015 e 2016 sono stati aggiunti altri 3 ettari ad aglianico e fiano.
Il vino è ottenuto da fermentazione spontanea in vasca aperta con lieviti indigeni, viene maturato in botti da 30hl per 3 anni, cui segue un ulteriore anno di affinamento in bottiglia. Dall’annata 2020 sono stati ricavati 2300 esemplari, la bottiglia in mio possesso è la n. 700.

Ho rivisto Bruno De Conciliis l’anno passato a Terre di Vite, in forma e sempre positivo come me lo ricordavo quasi 25 anni fa, era molto fiero di Tempa di Zoè (a proposito, le “tempe” sono i tipici rilievi collinari che da nord a sud attraversano il Cilento fin quasi al mare, creando un paesaggio davvero unico, mentre “zoe” proviene dal greco (ζωή) e rappresenta l’essenza più profonda della vita, simboleggia anche vitalità ed energia).
Un rubino profondo con riflessi violacei caratterizza lo Zero 2020 nel calice, i profumi sono molto puliti e fini, richiamano la prugna, la ciliegia nera, la mora, guizzi di amarena sotto spirito, cenni di rabarbaro, cacao e liquirizia.
Bocca morbida ma allo stesso tempo energica tra tannino e acidità, c’è materia, calore, rotondità di frutto, un’altra espressione di aglianico, vibrante eppure armoniosa, dal finale intenso e articolato, con richiami anche al caffè e al pepe.