I 40 anni Docg del Vino Nobile di Montepulciano e l’anteprima delle nuove annate

Montepulciano è un borgo noto in tutto il mondo, non solo grazie all’armonia architettonica del suo borgo antico, ma anche e soprattutto per la produzione del celebre Vino Nobile. Un luogo incantevole dove il profondo legame tra vino e territorio è ben visibile.
Montepulciano è infatti una denominazione che sta crescendo, c’è un fermento importante e questo si è visto nella due giorni dedicata all’anteprima dell’annata 2017, l’ultima in commercio.
Nella suggestiva Fortezza di Montepulciano si è svolta infatti l’Anteprima 2020 del Vino Nobile di Montepulciano, in degustazione circa una settantina i campioni suddivisi tra l’annata 2017, le Riserve 2016 e alcuni campioni di annate diverse; ricordiamo le cinque stelle assegnate alla 2017 e riconfermate per la 2019, ma che restano più un valore sulla carta che non nel calice.

Il 2017 è stato un anno molto complesso per la vigna in queste zone e ha portato a una produzione molto limitata rispetto agli anni precedenti; nonostante la valutazione di annata a cinque stelle, vuoi per la gelata di aprile e la successiva estate siccitosa, si è verificato il rischio di avere delle gradazioni alcoliche piuttosto elevate e una maturazione dal punto di vista dei polifenoli non perfetta.
Discorso invece diverso per la 2019, che fa invece ben sperare nel massimo riconoscimento ottenuto, questo il rating assegnato ai campioni dell’ultima annata di Vino Nobile di Montepulciano annunciati nella giornata dedicata alla stampa.
A livello meteorologico il 2019 ha alternato due periodi intensamente piovosi, aprile-maggio e novembre-dicembre, durante i quali è caduto il 65% della pioggia dell’anno, a un periodo, giugno-ottobre, prevalentemente secco ma contraddistinto da brevi e intensi eventi piovosi. Con temperature mediamente più alte nella gran parte dell’anno tranne che in gennaio e in maggio. In merito a qualche assaggio dei vini del 2019 si riscontra un livello piuttosto interessante e una qualità convincente, con ottima espressività aromatica varietale e una trama tannica di buona tessitura.
Altra novità è il nuovo Disciplinare dei vini tutelati dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano che prevede sull’etichettatura la dicitura Toscana. Una posizione che crea due importanti vantaggi, come sottolineato dal presidente del Consorzio Andrea Rossi – in passato sindaco di Montepulciano – il chiarire la provenienza del Nobile (Montepulciano e non l’Abruzzo) e avere una maggiore penetrazione sui mercati, esteri in particolare, stimata in almeno il 20 per cento in più.

Prima di entrare nel merito degli assaggi, va anche ricordata la celebrazione dei 40 anni del Vino Nobile di Montepulciano, che nel 1980 ha ricevuto per primo la fascetta di stato come Docg d’Italia. Per l’occasione un interessante seminario, che ha visto la partecipazione di alcuni esperti e storici produttori e la degustazione di annate dalla 1979 al 2015. Un seminario che ha dato modo agli operatori del settore di comprendere anche il percorso di crescita e gli intenti comuni dei produttori di questa denominazione, orientati a dare lustro al loro territorio e far vivere all’unisono la loro realtà territoriale e il vino attraverso una più efficace comunicazione dei valori racchiusi in questo areale.

Nobile di Montepulciano 2017
Inizio promettente con il Nobile di Montepulciano 2017 dell’azienda Dei, che si distingue per la gradevole intensità dei profumi, dove emergono tracce floreali e fruttate, integrate da nuances speziate e minerali; espressione fresca al palato e trama tannica elegante ma di carattere. Lo segue “La Spinosa” di Il Molinaccio, dove si distinguono note più materiche di ribes rosso, lamponi e tracce floreali; piacevole al sorso, con un bel frutto croccante.
Predomina lo spettro balsamico nel Nobile de La Braccesca, che si difende al palato con gradevole freschezza. Sensazioni erbacee, di anice e finocchietto per la 2017 di De’ Ricci, agile e piuttosto fine. La 2017 di Antico Colle esprime tinte fruttate di more di rovo e di un fruttato più maturo che si ravvisa anche al palato. Ampiezza fruttata e calore nella 2017 di Boscarelli, mediamente lungo e garbato. Bella complessità gusto-olfattiva per la 2017 di Podere Casanova, corredata da un profilo fruttato di ribes rosso, tracce di anice e un gradevole floreale; scorrevole, snello e profondo al sorso. Tannino elegante per la 2017 di Icario, ampiezza balsamica e mentolata e coerenza tra sorso e olfatto. Eleganza e schiettezza per l’Alboreto 2017 di Fattoria della Talosa che si distingue per le note fruttate e floreali a cui seguono accenni di china e di pepe nero; potenza e struttura nel sorso. Ribes, ciliegia, prugna, note di tabacco e balsamicità per il 2017 di Gattavecchi, al palato il calore è ben presente e leggermente in disarmonia con le altre componenti.
Di buona complessità, connotato da note floreali di lavanda e viola e fruttate di ciliegia, la 2017 di Le Bèrne invita e invoglia al sorso; struttura, lunghezza ed eleganza coinvolgono piacevolmente il palato. La 2017 del Nobile di Fattoria Selvoni esprime garbate note di liquerizia e tamarindo, tracce floreali in sottofondo; il sorso è chiuso e non particolarmente lungo. Inizialmente introverso, il Nobile 2017 di Poliziano si apre su toni fruttati di bacca nera, dal mirtillo alla mora di rovo; al palato il tannino è asciugante e presente. Leggera chiusura olfattiva iniziale per il Tenuta Tre Rose Santa Caterina che poco a poco regala un piacevole spettro balsamico, con suggestioni di alloro e macchia mediterranea; sorso piacevole e coerente. Goloso, elegante, con tracce floreali di rosa e lavanda, il Tenuta di Gracciano della Seta si presenta fine ed elegante, scorrevole al sorso e con discrete potenzialità evolutive. Frutto carnoso, speziatura intrigante, elegante e profondo il “Burberosso” di Metinella che trasmette energia. Le Bertille invece si orienta su toni più scuri e profondi, balsamicità e finezza al palato. Fattoria del Cerro profuma di macchia mediterranea e sottobosco, fruttato piacevole e carnoso, esprime bella struttura e compostezza al sorso.
Nobile di Montepulciano 2017 Selezione
Il Vigna d’Alfiero di Tenuta Valdipiatta è intrigante e complesso, goloso e saporito distinto da un tannino di bella finezza al palato. Lavanda, lamponi e bacche di ginepro caratterizzano il Nobile “Pagliareto” di Lunadoro; scattante e preciso al palato. I Quadri di Bindella esprime il suo carattere floreale, fruttato di prugna e visciole, energetico e sapido al palato.
Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2016
I profumi del Riserva 2016 di Carpineto si esprimono in modo leggibile, con riconoscibili tratti fruttati e floreali, mentre al palato è apprezzabile la trama tannica precisa. Profumi più freschi, frutto croccante, bella espressività femminile per il “Vallocaia” di Bindella. Floreale di rosa, grazia e complessità gusto-olfattiva per questa Riserva di Boscarelli, che conquista per eleganza e lunghezza. Intrigante complessità, intenso e coerente La Poiana di Il Molinaccio. Delicato e femminile il Nobile di Le Bertille, che colpisce per la sua complessità olfattiva e la sua fresca snellezza al palato. Lombardo esprime la sua trama olfattiva tra nuance floreali di lavanda e toni balsamici di alloro e liquerizia; il tannino è ben presente, ma elegante. Carattere e complessità sono i tratti distintivi di Tenuta di Gracciano della Seta, che si dimostra mediterraneo, elegante e raffinato al palato. “Simposio” di Tenuta Tre Rose gioca sulla finezza, regala coinvolgenti nuance floreali di rosa e note succose di ciliegia carnosa; coinvolge il palato e lascia una traccia sapida, lunga e coinvolgente. Immediata e coinvolgente l’impronta floreale del Nobile Riserva di Le Bèrne, seguono tinte più cupe di polvere di cacao e caffè; sapidità, corpo e tannino ben coesi al palato. Profondo ed espressivo al palato il Nobile di Montepulciano Riserva di Fattoria del Cerro, connotato da un tannino elegante e scorrevole al palato. Il “Vitaroccia” di Icario si presenta con una leggera introversione olfattiva, al palato invece si distende e convince per il sorso pieno e coinvolgente.

Nobile di Montepulciano 2016
Fine, snello ed elegante il Nobile Podere le Caggiole 2016 di Tiberini coinvolge l’olfatto con i suoi sentori di finocchietto selvatico e il fruttato di ciliegia; piacevole e lungo al palato. “Messaggero” di Montemercurio si presenta alla vista con toni scuri e intensi, profuma di rabarbaro, mirto e un fruttato di frutta in composta; il sorso è gradevole e sostenuto. Agile e piccante il San Claudio di Cantina del Giusto, si distingue per morbidezza ed eleganza. Saporito, goloso ed espressivo il 2016 di Godiolo, che si esprime al sorso con completezza e slancio. Nuance eleganti e mediterranee per il Macchione 2016, il sorso è agile e piacevolmente e balsamico. Profuma di frutta, dalla ciliegia alla mela cotogna, con tracce floreali e ottima sapidità al palato, il “Arya” 2016 di Mandi risulta fresco e godibile. Lungo e dal frutto carnoso, la Selezione SorAldo 2016 di De’ Ricci, risulta espressiva ed elegante. Buona armonia gusto-olfattiva, struttura e sapidità per la Selezione 142-4 di Metinella.
Nobile di Montepulciano 2015
La selezione Poderuccio 2015 di Casa Vinicola Triacca è intensa e complessa all’olfatto, carnoso ed energetico al palato. La Riserva 2015 di Contucci si esprime con grande carattere, coinvolge i sensi per la sua eleganza e profondità. Piccoli frutti di bosco, ciliegia, amarena, dolcezza di frutto connotano il Riserva Bossona 2015 di Dei; il sorso è lungo ed energetico. Il Riserva 2015 Fattoria della Talosa si connota per le sue tracce balsamiche di pepe e tabacco. Dal Ribes rosso al lampone, la Riserva 2015 di Podere Casanova è ritmato al palato da dolcezza e finezza. Chiude la batteria il Nobile di Montepulciano Riserva 2013 Vigneto Fossatone di Tiberini, leggermente chiuso all’olfatto, ma saporito e lungo al palato.
LE VALUTAZIONI
Nobile di Montepulciano 2017
Nobile di Montepulciano 2017 – Dei @@@@
Nobile di Montepulciano 2017 “La Spinosa” – Il Molinaccio @@@@
Nobile di Montepulciano 2017 – La Braccesca @@@
Nobile di Montepulciano 2017 – Cantina Chiacchiera @@@
Nobile di Montepulciano 2017 – De’ Ricci @@@+
Nobile di Montepulciano 2017 – Antico Colle @@@
Nobile di Montepulciano 2017 – Boscarelli @@@+
Nobile di Montepulciano 2017 – Podere Casanova @@@@+
Nobile di Montepulciano 2017 – Icario @@@@
Nobile di Montepulciano 2017 “Alboreto” – Fattoria della Talosa @@@@+
Nobile di Montepulciano 2017 – Gattavecchi @@@+
Nobile di Montepulciano 2017 – Le Bèrne @@@@@
Nobile di Montepulciano 2017 – Fattoria Selvoni @@@+
Nobile di Montepulciano 2017 – Poliziano @@@+
Nobile di Montepulciano 2017 “Santa Caterina” – Tenuta Tre Rose @@@@
Nobile di Montepulciano 2017 – Tenuta di Gracciano @@@@
Nobile di Montepulciano 2017 “Burberosso” – Metinella @@@@+
Nobile di Montepulciano 2017 – Le Bertille @@@@
Nobile di Montepulciano 2017 – Fattoria del Cerro @@@+
Nobile di Montepulciano 2017 Selezione
Nobile di Montepulciano Selezione 2017 “Vigna d’Alfiero” – Tenuta Valdipiatta @@@@
Nobile di Montepulciano Selezione 2017 “Pagliareto” – Lunadoro @@@@
Nobile di Montepulciano Selezione 2017 “I Quadri” – Bindella @@@@
Nobile di Montepulciano DOCG – Riserva 2016
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 – Carpineto @@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 “Vallocaia” – Bindella @@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 – Boscarelli @@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 “La Poiana” – Il Molinaccio @@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 – Le Bertille @@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 – Lombardo @@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 – Tenuta di Gracciano della Seta @@@@+
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 “Simposio” – Tenuta Tre Rose @@@@ +
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 – Le Bèrne @@@+
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 – Fattoria del Cerro @@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2016 “Vitaroccia” – Icario @@@@
Nobile di Montepulciano 2016
Nobile di Montepulciano 2016 – Podere le Caggiole Tiberini @@@@
Nobile di Montepulciano 2016 “Messaggero” – Montemercurio @@@@
Nobile di Montepulciano 2016 “San Claudio II” – Cantina del Giusto @@@@
Nobile di Montepulciano 2016 – Godiolo @@@@+
Nobile di Montepulciano 2016 – Il Macchione @@@@
Nobile di Montepulciano 2016 – Mandi “Arya” @@@@
Nobile di Montepulciano 2016 Selezione “SorAldo” – De’ Ricci @@@@+
Nobile di Montepulciano 2016 Selezione “142-4” – Metinella @@@@
Nobile di Montepulciano 2015
Nobile di Montepulciano Selezione 2015 “Poderuccio” – Casa vinicola Triacca @@@@+
Nobile di Montepulciano Riserva 2015 – Contucci @@@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2015 “Bossona” – Dei @@@@
Nobile di Montepulciano Riserva 2015 – Fattoria della Talosa @@@+
Nobile di Montepulciano Riserva 2015 – Podere Casanova @@@+
Nobile di Montepulciano Riserva 2013 “Vigneto Fossatonte” – Tiberini @@@
Fosca Tortorelli




