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Arriva Doof a Milano, l’altra faccia del food

Doof Milano

No, non è la solita kermesse gastronomica, dove gli chef fanno spettacolo e la gente mangia a quattro palmenti, questa volta il giornalista Valerio Massimo Visintin, critico gastronomico del Corriere della Sera e autore del blog mangiare.milano.corriere.it, ha voluto creare un evento dove mettere a nudo tutte le contraddizioni di questo “spettacolo gastronomico”, dai conflitti d’interesse alle amicizie indebite proprio dei critici gastronomici, dalle assunzioni irregolari nella ristorazione, con turni di lavoro infiniti e pagamenti in nero, allo scollamento tra le scuole alberghiere e il mondo del lavoro; dalla nascita dei cosiddetti “influencer” alla progressiva riduzione da parte delle aziende di investimenti nell’editoria tradizionale, per finire con la preoccupante presenza della malavita organizzata nelle falde della ristorazione.
Non mi stupisce che l’iniziativa sia partita da Visintin, il tanto atteso polverone di reazioni del settore all’indomani della puntata di Report che tutti si aspettavano, non è mai arrivato, e questo farebbe insospettire chiunque, ed è proprio Visentin che in un post sul suo blog mette il dito nella piaga: che, seppur in modo strumentale, la puntata di Iovene avesse colto nel segno?
Insomma ce n’è per tutti, un programma denso, dove i dibattiti sono il cuore di “DOOF”, un modo “Per raccontare quello che i giornali, il Web e la televisione non ci dicono sul mondo del cibo, della ristorazione, della critica, degli chef. Tutto quello che resta dietro le quinte, nel male e nel bene“.
L’evento avrà luogo sabato 24 giugno 2017, negli spazi di mare culturale urbano, in via G.Gabetti 15 a Milano.
Ecco il programma completo:

Doof testoSABATO 24 GIUGNO 2017
ORE 10:00 Apertura Porte Cascina

ORE 10.30 “FOOD SOCIALE”: La ristorazione che svolge supplenze sociali, offrendo occasioni di integrazione ai carcerati o pasti caldi agli ultimi.
Niccolò Reverdini – proprietario cascina La Forestina, collabora con il CELAV (Centro di mediazione al Lavoro) accogliendo rifugiati politici.
Christian Uccelatore – Progetto Ruben
Modera: Anna Prandoni – giornalista gastronomica, Accademia Marchesi

ORE 12.00 “LO STATO DELL’ARTE DELLA CRITICA GASTRONOMICA”: I conflitti di interessi e le amicizie indebite dei critici gastronomici. Le gaffes delle guide ai ristoranti.
Sara Bonamini – Gambero Rosso
Stefano Caffarri – Il Cucchiaio d’Argento
Andrea Cuomo – Il Giornale
Luca Iaccarino – La Repubblica
Modera: Valerio Massimo Visintin – critico gastronomico del Corriere della Sera

dalle ORE 13.30
Pranzo al Mare Culturante Urbano
Mercato Coldiretti di prodotti a chilometro Zero di agricoltura biologica ed etica

ORE 15:00 “DIETRO LE QUINTE DELLA RISTORAZIONE”: Le assunzioni irregolari, i turni di lavoro infiniti, i pagamenti in nero, lo scollamento tra le scuole alberghiere e il mondo del lavoro.
Jacopo Bianchi – ex cuoco in ristoranti vari (Italia, Spagna, Inghilterra)
Enrico Camelio – docente al Pellegrino Artusi di Roma e consulente per l’alta ristorazione
Emanuele Gnemmi – docente Scuola Alberghiera di Stresa
Modera: Aldo Palaoro – giornalista

ORE 16:30 “SOCIAL FOOD”: Le aziende hanno ridotto all’osso gli investimenti sull’editoria tradizionale, in crisi di idee e di credibilità. Ma ora furoreggiano le réclame mascherate di foodblogger e influencer.
Samanta Cornaviera – Massaiemoderne.com
Francesca D’Agnano – Singerfood.com – food blogger
Paolo Lottero – Strutturafine.it
Sonia Peronaci – Soniaperonaci.it
Modera: Valerio Massimo Visintin – critico gatronomico del Corriere della Sera

mafiosoORE 18:00 LE MAFIE E LA RISTORAZIONE: L’ombra sempre più incombente della malavita organizzata in un comparto commerciale inflazionato da insegne. La ristorazione prima fonte per ripulire il denaro.
Veronica Dini – Presidente associazione Circola
David Gentili – Presidente Commissione Antimafia Comune di Milano
Ettore Prandini – Presidente Coldiretti Lombardia
Modera: Fabio Firmiani – giornalista di Radio Popolare Milano.

Roberto Giuliani

Per ulteriori informazioni visita il sito www.doof.world

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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