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Le Doc della Calabria: Melissa

Le Doc della Calabria: Melissa

Melissa D.O.C. (Ultima modifica: D.M. 5/8/2002 – G.U. n.197 del 23/8/2002)

zona di produzione
● in provincia di Crotone: comprende in tutto il territorio amministrativo dei comuni di Belvedere Spinello, Carfizzi, Melissa, San Nicola dell’Alto, Umbriatico e parte del territorio dei comuni di Casabona, Castelsilano, Crotone, Pallagorio, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, Santa Severina, Scandale, Strongoli;

base ampelografica
● bianco: 80-95% greco bianco, 5-20% trebbiano toscano e/o malvasia bianca;
● rosso, superiore: 75-95% gaglioppo e/o greco nero, possono concorrere altre uve a bacca bianca (max. 10%) e/o a bacca rossa (max. 20%), racc. e/o aut. per le province di Catanzaro e Crotone;

norme per la viticoltura
la resa massima di uva in coltura specializzata e il titolo alcolometrico volumico minimo naturale non devono essere superiori a 12 t/Ha e 11% vol. per il tipo Bianco, 11 t/Ha e 12% vol. per il tipo Rosso;

norme per la vinificazione
le operazioni di vinificazione nonché di conservazione e di invecchiamento dei vini, possono essere effettuate oltre che all’interno della zona di produzione delimitata, anche nei comuni limitrofi di Cirò, Cirò Marina e Crucoli, tutti in provincia di Crotone;
il vino a DOC “Melissa Rosso” ottenuto da uve che assicurino un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12,50% vol., qualora venga sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a 2 anni a decorrere dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve, può portare in etichetta la qualifica aggiuntiva “Superiore

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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