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Gianluca Mirizzi: da vinattiere in Roma a vignaiolo di Montecappone

Panorama dall'azienda Montecappone - Marche

Nel mio precedente ►articolo ho fatto una panoramica dello stato attuale della viticoltura nelle Marche, partendo dai vitigni utilizzati e ripercorrendo le tappe storiche che hanno portato quei vitigni ad acclimatarsi in questa regione, diventandone “autoctoni”.
Nella zona nord della regione Marche il verdicchio impera in ottima compagnia del montepulciano e del sangiovese. Sono molte le aziende, grandi e piccole, che producono questi due grandi vini, insieme ad altri vini della tradizione e, in molti casi, con vitigni internazionali.
Il mio ultimo tour enologico ha toccato più punti in questa regione ed oggi vi presento una prima azienda.

MONTECAPPONE
La società è stata fondata alla fine degli anni ’60 e dal 1997 è di proprietà della famiglia Bomprezzi-Mirizzi, già proprietari di una enoteca in Roma. Oggi gli ettari vitati sono 70, di cui 10 in affitto; i vitigni coltivati sono 5: verdicchio e sauvignon per le uve bianche e montepulciano, sangiovese e syrah per le uve a bacca rossa. La produzione totale di uva si aggira su 4.500 quintali, ma la produzione destinata al vino di qualità è limitata a 150.000 bottiglie.
Dal 2005 Gianluca Mirizzi, laurea in economia, è alla guida dell’azienda. Lorenzo Landi è l’enologo consulente che dirige lo staff interno. La filosofia aziendale prevede la conduzione dei vigneti in modo convenzionale per quanto riguarda i trattamenti, ma con un occhio attento alla qualità della materia prima, evitando un uso sfrenato della chimica; alternano l’utilizzazione di concimi organici e sovesci e, ogni tre anni, fanno ricorso a diserbanti (disseccanti) sotto il filare.
In contrada Tabano risiede un vigneto di recente impianto con un colpo d’occhio elevato. Essendo molto vocato per esposizione e composizione del terreno, sin dalla fase di allevamento delle uve, viene curato per esaltare il corredo aromatico dei vini che se ne produrranno. E’ proprio da questo vigneto che provengono le uve per produrre i due vini “Tabano”.

Massima cura in cantina per la preservazione degli aromi e della freschezza, con notevoli investimenti di tecnologie avanzate; la vendemmia viene effettuata nei tempi giusti di maturazione, magari anticipando la raccolta, mai aspettare la surmaturazione, per non perdere freschezza e corredo aromatico. Molto limitato l’utilizzo di anidride solforosa e di altri additivi.
Per i vini bianchi non vengono impiegate botti di legno: solo acciaio e vasche di cemento; molto convinto, invece, l’uso dell’anidride carbonica in cantina per vinificare in riduzione d’ossigeno, l’utilizzo del freddo per evitare che i vini bianchi effettuino la fermentazione malolattica e continui batonnage con le fecce fini, almeno fino a primavera inoltrata.

Gianluca Mirizzi

Fra i vini bianchi prodotti dall’azienda il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Utopia è il vino di punta. Di questo vino ho potuto effettuare una mini verticale, assaggiando anche le annate 2010, 2009, 2008 e 2007 (dall’annata 2011 questo vino è divenuto DOCG Castello di Jesi Verdicchio Classico Riserva). Ciò che mi ha colpito di più è stata la costanza espressiva nei profumi e nei sapori. Oltre alle differenze apportate dagli andamenti climatici delle singole annate (grado alcolico e consistenza), leggere sfumature li distinguevano, oltre, naturalmente, a morbidezza e note evolutive.

I vini degustatiLA DEGUSTAZIONE
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Federico II° A. D. 1194 2012
Vitigno: verdicchio 100%, Tipologia: Doc Bianco, Titolo alcolometrico: 13%, Prezzo medio in enoteca: C (da 7,51 a 10,00 €)
Il nome del vino rievoca un episodio storico: Federico II di Svevia è nato nel 1194 in una tenda nella piazza principale di Jesi. Non fa malolattica e l’acidità è a 7 g/l. Il suo aspetto è giallo paglierino con riflessi verdognoli. I profumi di fiori bianchi e gialli assalgono il naso con notevole intensità e sono accompagnati da note di agrumi e di mandorla matura. Il sorso è dinamico, veloce, salmastro, fresco e intenso.
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La Breccia 2012
Vitigno: sauvignon 100%, Tipologia: IGT Marche Bianco, Titolo alcolometrico: 13%, Prezzo medio in enoteca: C (da 7,51 a 10,00 €)
L’impianto di sauvignon blanc era destinato, originariamente, a produrre un vino dolce. Il suolo sul quale insiste il vigneto era una cava naturale di breccia; da cui il nome del vino. In qualche annata fortunata fu provata la versione secca, che si affermò sul mercato e ne è stata continuata la produzione. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdi. Al naso si presenta con intensi profumi di frutti tropicali e leggere note erbacee. Al palato è molto acido, sapido e chiude con una nota ammandorlata.
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Tabano Bianco 2012
Vitigno: verdicchio 50%, moscato 30%, sauvignon 20%, Tipologia: IGT Marche Bianco, Titolo alcolometrico: 13,5%, Prezzo medio in enoteca: D (da 10,01 a 15,00 €)
Tabano è il nome della contrada nel comune di Jesi, dove è stato impiantato il vigneto da cui si ricava questo vino. Il colore è giallo paglierino, mentre al naso arrivano intense zaffate di ananas, frutta bianca e gialla, una leggera nota erbacea e si individua con facilità la presenza di uva moscato. Al palato si avverte un ottimo equilibrio fra acidità, consistenza, morbidezza, sapidità, aromaticità e frutto. E’ sicuramente un vino accattivante e piacione!
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Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Utopia 2011
Vitigno: verdicchio 100%, Tipologia: Docg Bianco, Titolo alcolometrico: 13%, Prezzo medio in enoteca: E (da 15,01 a 25,00 €)
Il colore è giallo paglierino con riflessi verdi. Molto ampio lo spettro olfattivo: si apprezzano fiori bianchi, il tiglio, ananas, note agrumate, salvia, mandorla e confetto. Al palato è un vino giovane e fresco, molto fruttato e secco con un ottimo corredo di mineralità e sapidità; la persistenza è notevole ed il finale amaricante con mandorla tostata chiude con una ottima piacevolezza.
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Utopia, Tabano Rosso e PergolesiPergolesi A.D. 1710 Rosé 2012
Vitigno: montepulciano 100%, Tipologia: IGT Marche Rosato, Titolo alcolometrico: 12,5%, Prezzo medio in enoteca: C (da 7,51 a 10,00 €)
Questo vino è dedicato a G. B. Pergolesi, musicista-compositore in epoca barocca, nato a Jesi nel 1710. Ha fatto una breve macerazione sulle bucce, solo otto ore, acquisendo un bel punto di rosa: tenue, ma intenso e brillante. Al naso si presenta floreale e fruttato. E’ piacevole al palato; la fragranza del frutto e la sua freschezza, accompagnate da un delicato tannino, lo rendono piacevole e morbido. Purtroppo, tutti i rosati sono un po’ bistrattati; eppure, questo vino è fortemente indicato in abbinamento a tanti primi e secondi piatti non troppo strutturati, come i tradizionali brodetti di pesce della costa adriatica.
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Tabano Rosso 2011
Vitigno: montepulciano 100%,  Tipologia: IGT Marche Rosso, Titolo alcolometrico: 14%, Prezzo medio in enoteca: E (da 15,01 a 25,00 €)
Nel calice si presenta rubino cupo con unghia appena sfumata. Una sequenza di intensi profumi di frutta rossa (marasca e prugna), petali di rosa e viola appassiti, note empireumatiche e spezie assale il naso e ti porta in un viaggio immaginario nella natura. Al palato ritrovi tutta la frutta preannunciata al naso accompagnata da una piacevole acidità; i tannini sono vellutati e la mineralità affianca la freschezza per un persistente ed equilibrato finale, lasciando la lingua ed il palato pronti ad un nuovo sorso.
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Utopia Rosso 2010
Vitigno: montepulciano 100%, Tipologia: IGT Marche Rosso, Titolo alcolometrico: 14%, Prezzo medio in enoteca: E (da 15,01 a 25,00 €)
Anche per questo vino il colore è rubino cupo appena sfumato sull’unghia. Al naso si annuncia floreale (petali di rosa e viola appassiti), con frutta rossa (ciliegie e marasca), note erbacee, note balsamiche e fumo. Si nota subito che siamo di fronte ad un vino più evoluto ed austero. L’ingresso in bocca ti rivela un vino fresco, fruttato e minerale, ma lingua e palato regalano sensazioni di vaniglia, note di rabarbaro; si avverte una grande consistenza e si apprezzano tannini setosi ed un finale molto persistente.
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Montecappone
Via Colle Olivo, 2 – 60035 Jesi (AN)
Tel. 0731-205761 / Fax 0731-204233
info@montecappone.com
www.montecappone.it

Antonio Di Spirito

Il vino ha sempre fatto parte della sua vita; dal 1974 vinifica le uve acquistate e nel 1981 ha impiantato una piccola vigna che coltiva tutt'oggi, sempre per il consumo familiare. Dal 2006 si è dedicato interamente al mondo del vino; dopo aver seguito tanti corsi, ha ricoperto il ruolo di docente alla Rome Wine Academy School, organizzando e guidando degustazioni, partecipando alla stesura di una Guida annuale ai Migliori Vini e curando la pubblicazione del New Wine Journal online. Dal 2011 è Free Lance Wine Journalist. Dal 2013 collabora con "Lavinium" e dal 2014 anche con "LucianoPignataro WineBlog". Dal 2014 è Giudice Internazionale al "Concours Mondiale de Bruxelles" e dal 2016 è Membro delle Commissioni di Valutazione del Concorso Enologico Internazionale "La Selezione del Sindaco". Nel 2015 ha partecipato alle selezioni ed alla scelta dei vini della guida Slow Wine 2016 per la Sardegna e nel 2016 ha fatto parte del panel di degustazione per le selezioni e la scelta dei vini della guida Guida "I vini d'Italia" de L'Espresso.

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