Statistiche web
Locali e RistorantiMangio Ergo Sum

Hotel Agave e Ginestra e Ristorante Il Giardino: due punti di riferimento a Ventotene

Hotel Agave e Ginestra a VentoteneA volte mi domando “ma se io parlo bene di un vino, di un ristorante, di un albergo, la gente mi prenderà sul serio o penserà, ormai convinta che tutti facciano marchette, che anche io faccio parte di quella schiera?”. Poi penso che, in fondo, dopo dieci anni che scrivo di queste cose, se qualcuno avesse preso fregature o comunque avesse avuto forti delusioni e contrasti con i miei giudizi, me lo avrebbe comunicato, avrei avuto una bella lista di critiche e forse qualche parolaccia.

Possono sembrare preoccupazioni inutili e insensate a chi mi conosce, ma io penso a chi arriva qui per caso e di me, di come lavoro, della mia esperienza e sensibilità, della mia dedizione sincera a tutto ciò che riguarda l’enogastronomia, ma potrei tranquillamente aggiungere la fotografia, la musica e tutte le forme espressive umane, non sa ancora nulla.
Quindi, quando mi accingo a parlare bene di persone e luoghi, lo faccio prima di tutto per me, per il mio piacere di scrivere e raccontare ciò che mi emoziona, sperando che possa offrire un’occasione in più, uno spunto nuovo e piacevole anche a chi mi legge. Se questo mi riesce, ho raggiunto il mio scopo…

Agave e GinestraBene, chi ha visto le foto che ho pubblicato su Facebook relative alla mia recente settimana di vacanza a Ventotene, sa che questa isola ha molto da offrire a chi ama un luogo che sia ancora per certi aspetti incontaminato, quasi selvaggio, pochi alberghi, pochi punti da terra per fare il bagno, costruzioni semplici e non invasive (a parte una poco chiara e non ancora terminata, a ridosso di Villa Giulia, che deturpa non poco…), tanta vegetazione, in parte controllata dall’uomo e in parte libera, dove regnano i fichi d’India, le ginestre, le agave e le mille piante aromatiche che popolano tutta l’isola.

Per la cucina si possono trovare livelli diversi di qualità, con qualche punta di eccellenza. Fa la sua figura il ristorante “Il Giardino“, in via degli Ulivi, sia per la qualità delle materie prime che per l’impostazione, che vede i piatti della tradizione e non, arricchiti da un tocco personale. In sala due ragazzi che fanno la differenza, Stefano e Anna, il primo è un maestro nello spiegare i piatti che vengono proposti, l’altra è una brava sommelier innamorata dei profumi della sua isola, dei quali conosce ogni sfumatura, cosa utilissima anche nell’esperienza degustativa dei vini. Ambedue sanno come comportarsi con i clienti, grande garbo e professionalità e un comportamento assolutamente spontaneo, naturale, che non crea distanze fra te e loro, cosa a mio avviso importantissima e di grande utilità per convincere il cliente a tornare. In cucina, non l’ho conosciuto direttamente, ma credo ci sia il bravo chef Aniello Silvestri, ventotenese che ha lavorato per un certo tempo nel noto jazz club romano Alexanderplatz (Anna mi ha fatto sapere che Aniello non lavora più al Giardino e che è la mamma Candida, chef e patron, affiancata dal figlio Luca e un validissimo collaboratore Cristian ad occuparsi della gestione del ristorante); i piatti proposti sono sempre legati alla disponibilità dei prodotti, pesce in primis, ma anche tutte le materie prime che l’isola può offrire. Una delle cose che mi ha più fatto godere è stato uno straordinario fiore di zucca al pecorino, ma ho trovato eccellenti anche i paccheri con la lucerna e fra i dolci un intenso e saporito semifreddo ai pistacchi di Bronte.

Appartamento nella rocciaLa carta dei vini è senz’altro appropriata e selezionata con intelligenza, mirando soprattutto a vini che possano accompagnare bene i piatti del ristorante, ma anche ad aziende laziali e campane di notevole interesse, come Marco Carpineti, Vestini Campagnano o Clelia Romano, giusto per citarne alcuni. I prezzi sono assolutamente nella norma, sebbene alcuni piatti particolari possano farlo lievitare un po’, in ogni caso per un pasto completo siano attorno ai 50 euro a persona, vini esclusi ovviamente.

Scogliera a VentoteneCome dimora per la mia breve vacanza ho scelto Agave e Ginestra (le foto che vedete le ho scattate proprio presso l’albergo), situato in un punto non distante da Cala Battaglia, nell’interno dell’isola, in un’oasi di pace dove l’unico possibile disturbo lo possono arrecare, agli ipersensibili, i versi dei numerosi gabbiani che volano da un capo all’altro di Ventotene.
Posto, a mio avviso, magnifico, sia per la collocazione che per la qualità dei servizi e dell’ospitalità. Nei giorni in cui sono stato all’albergo, la cuoca “di ruolo” era dovuta andare a Roma, ciò nonostante per alcune sere il marito e Ivano, un giovane e simpatico brasiliano, hanno cucinato egregiamente proponendoci piatti isolani ma anche della cucina latinoamericana. Tutti i giorni, secondo le nostre necessità, abbiamo avuto la possibilità di essere accompagnati all’imbocco del paese e ripresi al ritorno, servizio ovviamente gratuito. La gentilezza e la disponibilità di tutti, dalla simpatica Agleni (spero si scriva così), nativa di Bahia, che ci ha accolto nella reception, ai due fratelli romeni che ci hanno prontamente accompagnato ogni volta che ne abbiamo avuto bisogno (per inciso, l’isola è lunga due chilometri e 700 metri, e portarsi la macchina sarebbe davvero stupido e inutile) o ad Ivano il cui sorriso è indubbiamente contagioso.

Io e mia moglie abbiamo alloggiato in una camera matrimoniale con bagno, senza televisore (evviva!) né telefono (arievviva!), tranquilla, protetta da un porticato dove avevamo anche una bella amaca ad aspettarci. Per i più esigenti c’è un appartamento (di cui vi allego due foto che ho fatto) delizioso e indipendente, scavato nella roccia, provvisto anche di cucina, spettacolare per la sua collocazione che si affaccia a picco sulla scogliera, una vista mozzafiato, sicuramente torneremo per provare l’ebbrezza di passare lì la nostra vacanza. Sui prezzi direi che sono assolutamente corretti, noi a giugno abbiamo speso 125 euro al giorno in due, compresa la prima colazione, che significa 62,5 euro a testa. Se poi teniamo conto che tutti i giorni abbiamo visto cambiati asciugamani e lenzuola, e che abbiamo usufruito del taxi personale compreso nel prezzo, e che l’albergo si trova collocato in un posto fantastico, e che le colazioni prevedevano cornetti caldi e spesso dolci preparati da loro, non si può chiedere proprio di più.

Ristorante Il Giardino
Via Degli Ulivi, 43
04020 Ventotene (LT)
Tel. 0771 85020

Hotel Agave e Ginestra
Via di Calabattaglia 10/12
04020 Ventotene (LT)
Email: mailto: info@agaveginestra.it
Tel. 0771 85290

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio