Creta, non solo vino: microbirrifici alla riscossa!

Dura la vita per la birra in Grecia. Da sempre considerata una bevanda “minore” rispetto al nobilissimo vino, il consumo della birra, diffuso tra i ceti bassi, è attestato già nel VII secolo a.C., quando le popolazioni elleniche intrapresero rapporti commerciali con quelle dell’Asia Minore, in particolare con gli Egiziani che producevano una bevanda, il vino d’orzo, molto simile all’odierna birra.

Solo recentemente, grazie al turismo internazionale e alle nuove generazioni che hanno studiato all’estero acquisendo gusti e tendenze moderne, la Grecia ha totalmente mutato l’approccio verso la birra, in greco bira (μπύρα), tant’è che già nel XIX secolo è stato aperto il primo birrificio che, di fatto, ha dato il via alla produzione di birra locale sia a livello industriale che artigianale.

Grazie al proliferare di microbirrifici, che producono un gran numero di birre artigianali, oggi la Grecia produce tutte le categorie di birre: oltre alle diffuse lager e pils, birre a bassa fermentazione, ma anche ale, birre ad alta fermentazione.

La distribuzione è, solitamente, limitata, date le tasse e leggi economiche cui devono sottostare gli imprenditori del settore. Di solito, il luogo migliore per gustarle è, come in Belgio o in Germania, presso l’azienda stessa, nelle sale di degustazione predisposte ad hoc per gli avventori, i curiosi o gli appassionati.

A Creta le birre artigianali sono ormai protagoniste degli happy hours tra i giovani, nei bar che affollano la piazza Venizelou di Heraklion, caotico capoluogo dell’isola, attorno la celebre fontana Morosini.


A meno di un’ora di auto da Heraklion, a Rethymnon, la bella cittadina dalle ammalianti architetture ottomane, ha sede il Rethymnian Brewery, un microbirrificio che produce Brink’s Xanthia (ΞΑΝΘΙA) (4.8% vol), una lager bionda, schiuma bianca e sapore delicatamente aromatico e la Brink’s Mavri (MAYPH), (4.8% vol), una birra scura, dal sapore intenso e speziato.
Proseguendo in direzione Xanìa, il piccolo villaggio di Platanias ospita l’unica sede del microbirrificio Cretan Brewery che produce Charma (Χάρμα), una birra diffusa soprattutto nella zona ovest di Creta, areale di Heraklion, capoluogo dell’isola, di Atene e di Salonicco.
Nell’ampia terrazza del microbirrificio, all’ombra delle vele bianchissime, grandi tavoli di legno ospitano le degustazioni delle varie tipologie di birra, accompagnate dai dakos, tipici biscotti di grano della tradizione gastronomica di Creta: Charma Lager (5.0% vol) chiara, leggera e fruttata; Charma Pale Lager (5.5% vol), colore dorato, schiuma densa e persistente e piacevoli note agrumate; Charma Mavri Bira (Μαύρη Μπύρα) (5.5% vol), birra scura, schiuma quasi cremosa, note tostate e amaricanti, lunga persistenza.
Proseguendo ancora oltre, a Kissamos, la città all’estrema parte nord ovest di Creta, da cui partono i traghetti per la famosa laguna caraibica di Balos, si trova il Mediterranean Microbrewery Crete, un altro microbirrificio, il più giovane, che produce un’unica tipologia di birra, la Lyra Golden Ale (5.8% vol), chiara leggera, note vagamente erbacee, corpo sottile e retrogusto amaro.
Nel complesso, la realtà dei microbirrifici artigianali è stata un’interessante scoperta, un altro stimolante tassello da aggiungere alle esperienze di viaggio nella meravigliosa isola di Creta!
Carmen Guerriero




