La produttrice Marina Marcarino è la nuova presidentessa dell’associazione piemontese Albeisa

La notizia è di particolare interesse, sia perché al vertice di una delle maggiori associazioni legate al mondo del vino il ruolo principale passa ad un donna, sia perché si tratta di Marina Marcarino, nota produttrice di Neive dell’azienda Punset, che è stata una delle prime a coltivare la vite in biologico in terra langhetta, negli anni ’80, a cui ha poi aggiunto la biodinamica.
Conosco da quasi vent’anni Marina, persona di grande carattere, dinamica, sempre piena di energia, i suoi vini, dal Barbaresco Campo Quadro alla Barbera d’Alba Vigneto Zocco, dal Dolcetto d’Alba Campo Re al Langhe Arneis, hanno tutti personalità da vendere.
L’Albeisa è un’associazione molto importante, nel 1973 ha realizzato una bottiglia che riveste i grandi vini di Langa e Roero dei numerosi produttori associati, dal 2013 in occasione del quarantennale si fregia della B.O.C.G. (Bottiglia di Origine Controllata e Garantita); inoltre ha un ruolo fondamentale nella promozione del territorio e nella realizzazione di eventi a carattere internazionale, primo fra tutti Alba Wines Exhibition, oggi Nebbiolo Prima, durante il quale vengono presentate alla stampa italiana ed estera le nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero.
Sempre nel 2013 Albeisa ha lanciato il progetto del “Bosco Albeisa“, un’operazione di rimboschimento del Kenya nella zona del Bore, fortemente disagiata dal punto di vista socio-economico e aggravata da una cruenta deforestazione degli ultimi decenni. Sono state messe a dimora oltre 4.000 piante ad alto fusto, grazie alle quali gli abitanti del posto hanno dato vita ad un’area che consente di dare lavoro e sostentamento alla popolazione locale, nonché fornire un “nuovo polmone” per il ciclo dell’ossigeno della Terra. Il Bosco Albeisa viene monitorato grazie al supporto fornito dall’associazione Tree-Nation con cui questo progetto è stato realizzato.
Marina Marcarino succede ad Alberto Cordero di Montezemolo e annuncia che “La mia presidenza sarà volta a rendere Albeisa ogni giorno di più un mezzo di comunicazione con e del nostro territorio“, per fare questo metterà al centro il lavoro di squadra e lo scambio di opinioni.
“Dobbiamo lavorare insieme – ha dichiarato – perché solo attraverso sinergia e apertura otterremo risultati soddisfacenti. Il mio CdA funzionerà grazie alla condivisione e al dialogo non solo interno, ma con tutti gli enti del territorio. Sarà un Consiglio motivato e produttivo che darà la possibilità anche a consiglieri molto giovani di giocare un ruolo di primo piano nell’operato dell’associazione. A questo riguardo basti pensare che la metà del Consiglio sarà composta da membri under 40“.
Questo è un bel segnale dei buoni propositi della neo presidentessa, che ha già in agenda la creazione di un progetto volto ad incrementare i dati legati alla produzione della bottiglia Albeisa. Parallelamente si impegnerà a portare avanti in modo vincente la campagna di comunicazione Albeisa B.O.C.G. avviata da Montezemolo, che pone sotto i riflettori la bottiglia in sé e lo stretto legame che simboleggia tra i vini delle Langhe e il loro territorio di origine.
La campagna si rivolgerà sempre più ad un pubblico giovane, nazionale ed internazionale, anche avvalendosi dei social networks e del web. Nel segno della continuità, proprio l’apertura verso le nuove generazioni e l’estero continueranno a essere capisaldi del mandato che si appresta a cominciare.
“Continuerò a puntare sull’internazionalizzazione e sul lavoro dei giovani perché sono convinta che attraverso l’adeguato supporto le nuove generazioni possano apportare un indispensabile valore aggiunto“.
A Marina Marcarino vanno i miei più sinceri auguri per questa importante carica che, ne sono certo, svolgerà nel migliore dei modi.
Roberto Giuliani


