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Cannonau di Sardegna Iolei 2023

Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: 
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Data degustazione:
05/2026


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: cannonau
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: IOLEI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 18 a 22 euro


Passiamo al primo dei quattro vini rossi proposti dalla famiglia Puddu, capitanata da Antonio – l’enologo dell’azienda Iolei. Quest’ultima è situata ad Oliena, in provincia di Nuoro, comune noto ai più per la celebre sottozona dedicata al Nepente. Lo approfondiremo nelle prossime tre pubblicazioni. Oggi tocca al primogenito dell’azienda, ovvero al Cannonau di Sardegna Iolei prodotto mediante uve omonime allevate a guyot all’interno del comune sopracitato. L’annata in questione è la 2023: calda, siccitosa, pur tuttavia lontana dai picchi raggiunti in altri millesimi non troppo lontani. In definitiva una buona annata.
Iolei porta raffigurato in etichetta un dipinto di Sara Bachman, dove è ritratta una delle amiche di Freya con indosso il costume tradizionale di Oliena. I terreni sono principalmente di origine granitica, composti da un suolo sabbioso e ben drenato. Questa composizione deriva dal disfacimento di vette quali ad esempio il Monte Corrasi, un imponente massiccio montuoso appartenente al territorio di Oliena. La cima più alta del vasto e impervio altopiano del Supramonte, nonché uno dei rilievi più suggestivi dell’Isola. Le uve vengono vendemmiate a mano nella prima decade di ottobre. Segue la pigiadiraspatura, una macerazione di circa 12 giorni e la fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio.

Cannonau di Sardegna Iolei 2023 Iolei

Il vino si presenta in veste rubino vivace ed è dotato di media trasparenza ed estratto. Intensi profumi di ciliegia al naso, bacca di mirto spremuta e alloro fresco, ivi compresa una speziatura molto dolce che richiama il chiodo di garofano e a tratti il terriccio bagnato; financo foglie di tabacco. Tannini gentili avvolgono il palato ed il succo appare ricco di contrasti tra acidità e sale, con ritorni speziati coerenti e un finale giocato sul frutto opportunamente maturo. Lunghezza media. È un vino che si beve con piacere. Soprattutto a tavola, accostato a salsiccia e costine di maiale cotte alla brace.

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