FRANCESCO ROSSO
Indirizzo: Frazione Madonna delle Grazie, 27 – 12040 Santo Stefano Roero (CN)
Cell: +39 335 6482188
Sito: www.francescorosso.org
Email: info@francescorosso.org
laVINIum – 11/2021
Francesco Rosso è un’Azienda vitivinicola di Santo Stefano Roero (CN), ne ho già parlato a seguito del webinar promosso dal Consorzio tutela del Roero tenutosi lo scorso gennaio. Fu il Roero Riserva 2015 a colpirmi e il primo di cui ho scritto (consulta l’elenco sotto).

Amo l’approfondimento, dunque ho deciso di raccontare anche il resto della gamma dei vini prodotti. Ritengo sia utile, e soprattutto corretto, dare il giusto spazio a tutte le varietà autoctone allevate da Francesco e Maria, titolari di questa promettente realtà roerina. Trattasi di persone squisite, solari, umili, con una gran voglia di fare e soprattutto di raccontare le peculiarità del territorio; un angolo indubbiamente meno noto rispetto ad altri comuni del famoso arale vitivinicolo situato alla sinistra del fiume Tanaro.
I vigneti di proprietà della Cantina si trovano tutti in Menzione Geografica Aggiuntiva Madonna delle Grazie, a Santo Stefano Roero, ad una altitudine di circa 400 metri sul livello del mare, sono i più alti dell’intero comune. Da quest’anno entrerà in produzione una nuova vigna a Montà (CN), in Loc. Suere, avrà come protagonisti sauvignon e arneis; gli anziani del luogo raccontano già dell’esistenza di vigneti estirpati per dare spazio a frutteti e coltivazioni come grano e granoturco. Un vino bianco che andrà ad affiancarsi al più classico Roero Arneis Madonna della Grazie che più avanti vedremo.

Francesco e Maria amano seguire le tradizioni della propria terra, dunque dai ricordi delle genti del posto non si può che trarre insegnamento. “Il trucco – spiega il nostro protagonista – è individuare le posizioni strategiche, studiare la tipologia del terreno, è sempre stato così.” La vigna storica è Ca’ d’Dreja, in dialetto Casa di Andrea, solo per citare un esempio, è il luogo dove vengono allevate le migliori uve arneis, nebbiolo e barbera; vitigni autoctoni piemontesi che rappresentato il vero patrimonio della Cantina.

La filosofia aziendale segue il concetto di lotta integrata, con una tendenza al biologico sempre più concreta, attualmente la stessa non è certificata. Le vigne di Santo Stefano son del tutto differenti, non solo rispetto alle vicine Langhe, ma anche nei confronti dello stesso Roero. Ubicate totalmente a ridosso dei boschi e soprattutto adiacenti ad altre colture, elemento caratterizzante del territorio che ha saputo mantenere un’alta percentuale di biodiversità. Attenzione massima è data anche ai livelli di solforosa presente nei vini dell’Azienda, pari, se non inferiore, ai livelli previsti dal biologico. “Abbiamo la peculiarità di fare vini molto strutturati e longevi – aggiunge Francesco – vuoi per il terroir vuoi per condizioni di invecchiamento, e non abbiamo quindi la necessità di sofisticarli inutilmente.”

Il terreno varia molto a seconda dei versanti, tendenzialmente, nei vigneti di Madonna delle Grazie, vi è una matrice sabbiosa e ghiaiosa (quest’ultima inferiore) profonda circa 1-1,5 mt., dove si trovano anche marne e terreni molto compatti, peculiarità – quest’ultime – differenti rispetto a quasi tutti i produttori di Santo Stefano Roero. Francesco Rosso è l’unica Cantina del paese a monte della linea immaginaria dello spaccato delle famose Rocche, ovvero l’elemento paesaggistico più tipico della zona; un vero e proprio patrimonio naturalistico di grande impatto visivo.
L’Azienda possiede 3,5 ha di vigneti e produce annualmente 15.000 bottiglie. Piccole produzioni, grande carisma e cura maniacale del dettaglio, oltre ad una smisurata passione che in parte deriva anche dalla conduzione prettamente familiare. Quest’ultimo elemento fa sì che Francesco e Maria possano seguire tutta la filiera di produzione e messa in commercio dei vini.

I nostri protagonisti presentano diverse etichette che prossimamente illustrerò con dovizia di dettagli, e sono: Roero Arneis Madonna delle Grazie 2020, Nebbiolo d’Alba 2016, Nebbiolo d’Alba Superiore Bastianetto 2016, Barbera d’Alba Superiore Cichin 2015 e Langhe Arneis Passito 2016.
Andrea Li Calzi
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Roero Riserva | 2015 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Roero Arneis Madonna del Grazie | 2020 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Barbera d'Alba Superiore Cichin | 2015 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Nebbiolo d'Alba | 2016 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Nebbiolo d'Alba Superiore Bastianetto | 2016 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Langhe Arneis Passito | 2016 | da 15 a 25 euro | @@@@ |