Roero Arneis Madonna del Grazie 2020
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2021
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: arneis
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: FRANCESCO ROSSO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Negli ultimi anni ho dedicato tanto del mio lavoro a questo interessante e versatile vitigno autoctono piemontese. Il motivo è molto semplice e risiede nella capacità intrinseca dell’arneis di leggere magistralmente il territorio, inoltre, se allevato da mani attente e rispettose del suo DNA, è in grado di regalare grandi vini.
Continua dunque il mio approfondimento, ogni collina del Roero ha la sua peculiarità: come si sarà comportato, dunque, il suddetto varietale tra le colline di Santo Stefano Roero, sede della Cantina Francesco Rosso? Iniziamo col dire che le uve vengono allevate su terreni che contengono buona percentuale di sabbia e calcare, esposti a sud, in regime di lotta integrata. L’MGA (Menzione geografica aggiuntiva) è Madonna del Grazie e dà il nome al vino. Vendemmia manuale, vengono prodotte 3500 bottiglie. Vinificazione in solo acciaio per dare la possibilità all’arneis di rivelare i suoi tratti distintivi maggiormente caratterizzanti, la fermentazione dura 15 giorni a temperatura controllata di 17-18°, non svolge malolattica, affina 3-4 mesi in bottiglia prima della messa in vendita.
Il vino si presenta in veste paglierino vivace, solare, mostra buon estratto. Impatto intenso, naso suadente: acacia e mango su biancospino e mela Granny Smith, eleganti erbe aromatiche quali maggiorana e timo limone; chiude un ricordo di calcare, nitido ed espressivo.
Coerenza al palato, è un vino succoso che mostra una buona spalla acida sorretta da un medio corpo e notevole rotondità; sorso goloso, rimandi fruttati dolci su un finale sapido che mostra il potenziale di una parte di Roero indubbiamente vocata.
Perfetto su torte salate di vario genere e, considerando la stagione, opterei per un buon ripieno di zucca e formaggi mediamente stagionati con speck.