Dolcetto d’Alba 2004
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 10/2006
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: dolcetto
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: BURLOTTO – Comm. G. B. Burlotto
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Siamo a fine ottobre e, almeno nel Lazio, il caldo continua a farsi sentire. Ammetto che non mi sento ancora pronto a degustare vini rossi troppo alcolici e impegnativi, c’è il momento adatto per ogni cosa. Per fortuna ci sono le dovute eccezioni, come questo piacevolissimo Dolcetto d’Alba 2004 di Burlotto, che nonostante i 14 gradi alcolici, riesce a non farlo notare e a proporsi gaudente e beverino. La cosa che mi fa immensamente piacere è, accostando al naso questo rosso dal colore rubino intenso con sfumature violacee, percepire subito le caratteristiche inimitabili del vero dolcetto, già olfattivamente invitante, succoso, stimolante. Si coglie una bella ciliegia matura, accompagnata da lamponcini e amarene, violette di campo, preziose sfumature speziate e pepate, una punta di liquirizia, una bella materia compatta e vitale, che al palato si afferma con quella gioviale freschezza che non può che stimolare la beva. Il tannino è lì, misurato, che si distende in modo straordinario attorno alle gengive, limitandosi ad accarezzarle, solo per rassicurarle della sua presenza, mentre al frutto gustoso e quasi prorompente si affianca una piacevole sapidità. Finale proteso e prolungato, guizzante, dove le sensazioni si rincorrono con energia e persistenza, invitandoci al riassaggio; cosa volete di più? Da non lasciarselo sfuggire.